Placche sottili, la rivoluzione di Axolute Air

Se siete alla ricerca di componenti che riescano a completare funzionalmente ed esteticamente l’impianto elettrico della vostra abitazione, allora la linea Axolute di Bticino S.p.A. è ciò di cui avete bisogno.

Cos’è Axolute?

Axolute è una linea per ambienti interni che riesce a coniugare bellissime serie civili classiche con l’innovazione tecnologica più avanzata.
È possibile optare per componenti tradizionali o componenti digitali molto evolute e funzionali, in modo da rendere la casa perfetta per il vostro stile di vita e le vostre esigenze quotidiane.
Dal punto di vista del design, la scelta è molto varia per tutte le componenti, sia nei colori che nelle finiture, perciò avrete innumerevoli possibilità e soluzioni per rendere la vostra casa elegante, raffinata e a portata di clic!

La gamma che potete trovare sul catalogo Axolute di Bticino è davvero molto vasta e comprende varie componenti:

  • placche;
  • cornici;
  • tasti per comandi assiali, basculanti o sweet click;
  • prese TV;
  • prese flat;
  • deviatore energy saving;
  • torcia estraibile;
  • lampada direzionale, orientabile a 360° o da lettura;
  • dimmer universale;
  • citofoni e videocitofoni.

Questi dispositivi vengono installati nelle normali scatole ad incasso nelle pareti in muratura o cartongesso, nella composizione preferita dal cliente che va da due a sei moduli.
Ulteriori informazioni e consigli su Axolute Air sono disponibili sul sito impianti.tech.

Quali sono le caratteristiche della linea Axolute Air?

Una linea particolare proposta dalla gamma Axolute di Bticino è quella denominata Air. Essa si caratterizza principalmente per le dimensioni dei vari dispositivi ridotte al minimo e per nulla invadenti: lo spessore che sporge dalle pareti è di appena 3,5 millimetri (ancor più inferiore rispetto ai 4,5 mm della precedente e già rivoluzionaria gamma Livingllight Air).
La linea Axolute Air è innovativa e si adatta a tutte le esigenze funzionali, ma soprattutto riesce a dare quel tocco di stile in più all’arredo della vostra abitazione rendendola unica e originale.

Colori e design con Axolute Air

Per quanto riguarda il design di cornici, placche e prese, la vasta gamma Air offre la possibilità di componenti realizzate in diversi materiali come legno, pietra, vetro, pelle, plastica tecnologica o pregiata, alluminio o acciaio inox.
La forma potete sceglierla voi fra due diverse alternative: ellittica dalle linee morbide e più soft, o rettangolare con angoli squadrati e più evidenti sulla parete.

Le colorazioni disponibili sono varie, a seconda ovviamente del materiale utilizzato; le principali sono Bianco Axolute, Antracite, Tech e Bianco opaco. Quest’ultima si presenta come una soluzione del tutto esclusiva poiché la tonalità opaca è stata pensata per poter essere tinteggiata, magari dello stesso colore delle pareti, mettendo così in evidenza la sua capacità di mimetizzarsi e quindi integrarsi perfettamente con l’ambiente circostante.
Per quanto riguarda i tasti dei comandi, anch’essi sono disponibili nelle medesime versioni.

Per i clienti più esigenti, inoltre, è disponibile un ottimo servizio di personalizzazione davvero unico. Per uffici o studi aziendali, ad esempio, è possibile applicare su tutte le placche un logo o un simbolo di qualunque colore (anche più di uno); per gli ambienti più ‘in’ ed eleganti si possono realizzare finiture Monochrome, caratterizzate dalla continuità tra cornice e interruttori nelle versioni bianco, alluminio, antracite, oro lucido o satinato, o ancora le esclusive placche Swarovski realizzate completamente a mano e solo su richiesta speciale.
Infine, per gli impianti che si basano su tecnologie più avanzate e moderne, sono disponibili componenti monocromatiche completamente in vetro con effetto bianco o nero.

Tecnologia e funzioni di Axolute Air

Dal punto di vista del funzionamento, la prima cosa che il cliente deve fare è scegliere se optare per un sistema tradizionale, oppure se completare il proprio impianto elettrico con componenti tecnologicamente avanzate.

Nel primo caso, vi sono tre possibili soluzioni da poter adottare che riguardano i tasti all’interno delle placche: i classici comandi basculanti che definiscono on e off con un clic in alto o in basso; i comandi assiali che accendono il punto luce alla prima pressione centrale e lo spengono alla seconda; i comandi sweet click elettronici (ad esempio per alzare o abbassare tapparelle, aprire o chiudere finestre) che danno l’idea di avere dei dispositivi digitali anche se si tratta in realtà di un impianto tradizionale.

Nel caso in cui invece decideste di puntare su un sistema digitale, la vostra abitazione verrà plasmata dalla tecnologia MyHOME_Up, funzionale ed incredibilmente efficiente. Ciò significa che innanzitutto verrà installato un display di controllo, perfettamente in linea con il design della vostra abitazione, che vi permetterà di controllare e programmare tutti i dispositivi elettronici, le prese e i punti luce da un’unica interfaccia digitale. Questo garantirà innanzitutto grande risparmio energetico, maggior sicurezza grazie al controllo anche a distanza e il massimo comfort quando siete in casa.

Questa tipologia di sistema viene perfettamente completata dall’utilizzo di elegantissimi interruttori touch e altri dispositivi di controllo per i vostri apparecchi domestici come ad esempio ronzatori, suonerie e cronotermostati.

Nel caso di impianti installati in complessi pubblici o privati di vaste dimensioni, è disponibile una versione più avanzata rispetto alla tecnologia MyHome definita Konnex, che si presenta senza dubbio come la migliore scelta per la Building Automation.

Infine, a completare il catalogo della vasta proposta Axolute, trovate l’opzione dei comandi basati su tecnologia radio, perfetti sia per impianti nuovi ma soprattutto per ristrutturazioni o piccoli lavori di manutenzione domestica poiché permettono di aggiungere punti luce senza dover intervenire sulla muratura dell’edificio.

Ristrutturare il bagno con gusto e a poco prezzo: sì, si può

In appartamenti, come monolocali, bilocali e la maggior parte dei trilocali, il bagno è una stanza che, in quanto a dimensioni, risulta piuttosto limitato. Motivo per cui, molti commettono l’errore di sottovalutarlo per ciò che concerne la funzione meramente estetica e, quindi, il design. Tuttavia, per dare un tocco di casa al bagno, per migliorare il comfort e per renderlo più pratico e, al tempo stesso, più armonico con il resto del contesto domestico, non mancano di certo le soluzioni. È importante, però, che a prevalere vi sia l’equilibrio nella scelta dei componenti dell’arredo bagno. Prestare attenzione ad ogni minimo dettaglio, è scelta saggia, specie per chi si accinge a ristrutturare il bagno. Rinnovarlo, senza spendere ingenti somme di denaro, si può. Ecco alcuni utili suggerimenti da leggere con attenzione.

Gli spazi del bagno vanno sfruttati con sapienza

Viste le dimensioni non particolarmente grandi della maggior parte dei bagni nelle case degli italiani, urge saper sfruttare al meglio gli spazi e inserire mobili e sanitari bagno in offerta non particolarmente ingombranti. Ammassare troppe cose rischia, infatti, di essere il più clamoroso degli errori fattibili, visto che per muoversi, per stare in piedi, per lavarsi e per asciugarsi, occorre spazio. L’ambiente di un bagno ideale deve essere accogliente prima di tutto, oltre che gradevole a vedersi.

Ricorrere alle dritte di un interior design in fase preliminare, può rivelarsi decisione assai azzeccata in riferimento a come recuperare spazio. In quest’ottica, puntare sulla combinazione vasca/doccia ed installare porte scorrevoli, consente l’ottenimento di questo obiettivo. Mai posizionare bottigliette e barattoli in posti inaccessibili. Finirebbero solo per portare confusione. A tal proposito, sono i contenitori che permettono la sistemazione migliore possibile per gli oggetti. Poco importa che sia un armadietto, uno sportello o un cassetto.

Lo stile non va mai lasciato al caso

In fase di ristrutturazione del bagno, curare lo stile è essenziale per il risultato finale dell’ambiente. Affinché quest’ultimo sia sobrio, originale ed unico, le regole del buon gusto prevedono di non eccedere mai nelle scelte. Motivo per cui, optare per i faretti e per le luci da bagno permette un risparmio economico tutt’altro che indifferente, specie se l’installazione viene effettuata in una posizione strategica con il preciso intento di esaltare gli interni. Capitolo mattonelle e piastrelle. Quali scegliere? Tante le possibilità, da quelle in cemento a quelle in pietra, da quelle monocromatiche a quelle sfumate. Una tonalità neutra premia sempre in relazione al risultato finale. Infine, per i fortunati che possono contare su una superficie maggiore, una vasca idromassaggio è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.

Estetica e funzionalità

Quando si ristruttura il bagno con gusto, l’estetica non va mai separata dalla funzionalità che deve avere; è questo il concetto del design. Il comfort viene sempre prima di tutto. Pertanto, in rapporto alla rubinetteria e ai soffioni, calibrarli nella maniera corretta, vuol dire evitare di sprecare acqua. Lo specchio poi va scelto con cura, sia nelle forme (ovale, quadrato, rettangolare) che nel modello (con cornice o senza cornice). La scelta del box doccia va effettuata con cura, specie per ciò che concerne i materiali che lo compongono. D’altronde, trattasi di una delle aree relax per antonomasia. Infine, per il piano lavabo, è consigliabile optare per modelli più moderni, in totale abbinamento con l’intero arredo bagno. Infine, tra gli elementi di alto impatto visivo e funzionali, ruolo importante lo giocano di sicuro candele, tappeti, cesti e vasi. Il motivo? Averli in bagno, significa migliorarne il comfort e contemporaneamente renderlo più bello.

La migliore illuminazione per il bagno

La luce ricopre un ruolo di protagonista indiscussa per quanto riguarda il bagno, per il semplice motivo che il come penetra all’interno dell’ambiente determina la visibilità di ogni singolo elemento. Perciò, una maggiore intensità dalla luce è meglio farla arrivare dall’alto, magari applicando nel soffitto un vetro. Poter contare su una luce artificiale anche nel cuore della notte è sempre positivo. Il tutto va naturalmente progettato in relazione al pavimento, alle docce, alle tubature e agli altri elementi. Per risparmiare sullo spazio, senza perdere comfort, in genere si predilige il ricorso alle linee rettangolari. Infine, nel caso di wc, lavabi e vasche, mai optare su elementi superiori ai 45 gradi di angolazione, perché per quanto belli a vedersi, risultano scomodi e danno luogo ad asimmetrie estetiche e ad angoli ciechi.

Una tantum è anche giusto osare

Con tonalità classiche, come il nero o il bianco, non si sbaglia mai per ciò che concerne le colorazioni da inserire all’interno del bagno. Tuttavia, una tantum, osare può rivelarsi una decisione riuscita, se si riesce a valorizzare gli elementi dell’arredo bagno e la loro armonia. Perciò, è sufficiente dare risalto ad una parte del bagno, sia questa il soffitto, le piastrelle o la vasca da bagno. Il risultato finale può davvero essere sorprendente.

In definitiva

La resa estetica, se abbinata al comfort più totale, costituiscono la formula vincente per il bagno perfetto. Curare poi tutti i vari elementi che ne fatto parte, dai mobili ai sanitari, dagli accessori al pavimento, dal rivestimento alle finiture, senza dimenticare i punti luce, è solo logica conseguenza di un processo, volto a conferire massima armonia al contesto domestico.

Prezzo per l’installazione di tubi del gas: diffidare da preventivi troppo bassi

Molte tragedie che si verificano tra le mura domestiche vedono come responsabile un malfunzionamento dell’impianto del gas. Tubi ormai consumati dal tempo, totale mancanza di manutenzione e rispetto delle norme di sicurezza vigenti, sono le principali motivazioni alla base dei numerosi incidenti che spesso provocano la morte di molte persone.

L’importanza di una corretta manutenzione e del rispetto delle norme

Troppe volte si sottovaluta la pericolosità del gas dando per scontato che l’impianto domestico funzioni perfettamente, quando in realtà andrebbe quantomeno prevista una sua manutenzione se non addirittura una completa sostituzione.

Un impianto del gas è sostanzialmente costituito da tutte le tubazioni che devono portare il metano dal contatore alla caldaia, per poi raggiungere i punti della casa dov’è necessario, come per esempio, in cucina per alimentare il piano cottura. È importante sapere che esistono una serie di normative da rispettare rigorosamente per l’installazione delle tubazioni e dei vari componenti. In particolare riguardano: la posa a vista oppure sottotraccia, il posizionamento con eventuali distanze da tenere rispetto agli spigoli delle pareti e dal pavimento, le segnalazioni per rendere subito individuabile la posizione delle tubature e senza dimenticare rubinetti e giunzioni che devono rimanere a vista o inseriti in apposite scatole ispezionabili.

A chi rivolgersi

Un impianto del gas non può essere realizzato da un idraulico qualsiasi. Il tecnico deve avere un elevato grado di specializzazione ed essere abilitato con tanto di certificazione rilasciata dalla Camera di Commercio. Quindi, anche solo per conoscere il prezzo per l’installazione di tubi del gas, è necessario rivolgersi a professionisti che, oltre a fornire un preventivo attendibile, sono la garanzia di poter svolgere un lavoro a regola d’arte e con la massima sicurezza. Al termine dell’eventuale installazione, il tecnico è anche obbligato per legge a rilasciare una dichiarazione di conformità con cui si certifica che l‘impianto rispetti le normative vigenti.

È facile intuire come l’istallazione di un impianto del gas abbia costi abbastanza onerosi che, in linea di massima, oscillano tra i 1500 e 2000 euro. Dato che può subire delle variazioni a seconda delle diverse situazioni: basta considerare che per il solo allacciamento della caldaia e cucina possono anche volerci 1000 euro. Siccome un impianto mal funzionante può anche costare la vita, è bene valutare i preventivi ma diffidare da offerte troppo basse: possono nascondere scarsa professionalità e il mancato rispetto delle norme di sicurezza.

Come trovare professionisti affidabili

Per conoscere il prezzo per l’installazione di tubi del gas è necessario richiedere più preventivi. Un modo semplice, efficace ed affidabile è utilizzare i servizi di Instapro. Il sito non fa altro che raggruppare, in base al settore, un grande numero di aziende e professionisti a cui l’utente può inviare la sua richiesta di preventivo. I vantaggi per le aziende sono di poter ampliare il giro d’affari, mentre per il cliente di evitare ricerche estenuati ed infruttuose e ricevere una serie di offerte da poter valutare. Tutti i professionisti registrati sul sito Instapro.it sono iscritti alla Camera di Commercio, dispongono delle eventuali abilitazioni e certificazioni richieste, assicurano la massima
serietà
e lavori sempre eseguiti a regola d’arte. L’utente non deve far altro che compilare il modulo per la richiesta del preventivo che automaticamente verrà inoltrato alle aziende competenti e attendere di ricevere comodamente sulla propria mail le offerte: tutto completamente gratis.

Scegliere la migliore stampante Brother: le caratteristiche più importanti

L’azienda Brother è sicuramente una delle più famose e rinomate case produttrici di stampanti sul mercato i cui prodotti possono essere utilizzati generalmente da chiunque senza alcun tipo di problema. Sia per utilizzi aziendali che personali o domestici, le stampanti Brother sono in grado di offrire ottime prestazioni in base ovviamente alle caratteristiche di ogni singolo modello.

All’interno del catalogo di stampanti Brother vi capiterà sicuramente di imbattervi in centinaia di modelli, tutti differenti, aventi delle specifiche per quanto concerne le prestazioni, la modalità di stampa, le funzioni aggiuntive e il settore per il quale è consigliato l’utilizzo. Per capire come scegliere la migliore stampante Brother illustreremo tutte le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione al fine di compiere la scelta più corretta. Inoltre, descriveremo alcuni dei modelli Brother meglio recensiti e più acquistati per fornirvi esempi diretti in grado di mostrare quali siano le prestazioni e le capacità promesse da queste tipologie di stampanti di ultima generazione.

Stampanti Brother: caratteristiche più importanti

Come abbiamo precedentemente detto, le stampanti Brother si contraddistinguono per una moltitudine di varietà e funzioni totalmente differenti. Prima di acquistare la vostra stampante è bene tenere conto di alcuni fattori fondamentali e di caratteristiche altrettanto importanti le quali, se prese in considerazione, aumenteranno le probabilità di effettuare un investimento di successo senza incorrere in scelte sbagliate.

Prima di tutto è necessario comprendere quali sono le vostre personali esigenze di stampa ed agire di conseguenza; per esempio, nel caso vi occupaste di grafica pubblicitaria e fotografia è strettamente consigliato l’utilizzo di una stampante inkjet a colori; al contrario se le vostre esigenze sono prettamente aziendali e d’ufficio e ciò che vi interessa è la velocità di stampa allora sono strettamente consigliabili le stampanti laser monocromatiche.

Tutto questo vi servirà per avere un’idea sul tipo di stampante da scegliere, data la vastità di modelli proposti dall’azienda che oggi possono compiere molteplici funzioni. Per quanto riguarda il budget da spendere è ovviamente individuale e dipende dalle possibilità economiche e di investimento di ognuno di noi. Tuttavia, anche per quanto riguarda ciò i modelli Brother offrono più varianti, partendo da stampanti standard dal costo appena superiore a 100€ sino alle più moderne stampanti multifunzione notevolmente più costose.

La scelta dipenderà strettamente dagli utilizzi destinati al vostro strumento e agli specifici compiti che dovrà avere, in generale però possiamo affermare che esistono modelli di stampante Brother realmente accessibili a tutti in grado di combinare prezzo e qualità.

Standard o Multifunzione?

Un altro dilemma riguardante la migliore stampane Brother da scegliere riguarda le possibilità annesse all’introduzione o meno di funzioni aggiuntive. Al giorno d’oggi, come ben saprete, esistono essenzialmente le stampanti tradizionali, o standard, il cui funzionamento si limita alla sola stampa senza includere funzioni come scanner, fotocopiatrice o fax. In alternativa esistono le più moderne ed utilizzate stampante multifunzione, in grado di sia di compiere stampe di alta qualità che di effettuare funzioni altrettanto importanti.

Per quanto riguarda la scelta migliore da fare, il nostro consiglio è sicuramente quello di orientarsi verso una stampante multifunzione non solo per tutte le possibilità derivanti dal suo utilizzo, ma soprattutto per unificare in unico prodotto tutto ciò che occorre per ricreare un ambiente professionale ricorrendo all’acquisto di un unico e compatto strumento. Le stampanti standard sono altresì molto utilizzate per mansioni di ufficio che non richiedono grosse prestazioni e possono rivelarsi molto utili in determinati contesti lavorativi.

Valutare i consumi energetici

Un altro aspetto la cui importanza cresce giorno per giorno è quello legato al consumo energetico e al tipo di cartucce compatibili con le varie stampanti. Brother ha infatti creato numerosi modelli capaci di limitare al minimo i consumi dotati di funzioni particolarmente utili come la diminuzione della rumorosità di stampa. Quest’ultima caratteristica è infatti particolarmente indicata per ridurre, quanto più possibile, l’eccesso di rumore provocato dall’azione dei meccanismi della stampante; tuttavia è bene ricordare che l’utilizzo del silenziatore di rumori provoca una conseguente rallentamento dei ritmi di stampa, andando così ad incidere su una delle caratteristiche più essenziali.

Detto questo, sono moltissimi i modelli Brother che funzionano attraverso un meccanismo di risparmio energetico in grado di pesare minimamente sulle vostre utenze e, soprattutto, senza in alcun modo compromettere il funzionamento generale del vostro prodotto. Anche per quanto riguarda le cartucce ed i toner compatibili, vi è una notevole differenza tra stampanti a getto d’inchiostro e stampanti laser in quanto, come saprete, le stampanti laser necessitano di un ricambio meno frequente al contrario delle più dispendiose stampanti inkjet.

La capacità delle cartucce è in questo caso estremamente limitata, ma funzionale per stampare un numero non troppo grande di fogli. Per concludere, passiamo ora ad una piccola descrizione dei migliori modelli di stampanti Brother presenti sul mercato.

Le migliori stampanti Brother

Dopo aver valutato tutte le caratteristiche principali che desiderate possieda la vostra stampante, vi basterà sfogliare il catalogo delle stampanti Brother per selezionare il modello perfetto per voi e per le vostre necessità. Ricordate sempre che il prezzo potrà variare molto, specialmente in relazione alla tecnologia di stampa che sceglierete per la vostra stampante. In generale possiamo dire che le stampanti con tecnologia Laser e LED sono notevolmente più costose delle più comuni stampanti ad inchiostro InkJet; tuttavia, esistono anche tra le stampanti più tecnologicamente evolute numerose distinzioni ed è quindi importante informarsi bene prima di procedere.

Uno dei modelli più acquistati e meglio recensiti degli ultimi anni è sicuramente la stampante Brother MFC l2700DW, ovvero una stampante laser monocromatica multifunzione perfetta per soddisfare esigenze di tipo aziendale. Le sue caratteristiche le permettono di stampare sino a 26 fogli al minuto e di sfruttare tutta una serie di funzioni fondamentali come lo scanner, il fax e la fotocopiatrice. Oltre a tutto ciò questo modello si presenta compatibile con tutti sistemi operativi ed è dotato della modalità silenziosa, perfetta per ridurre qualsiasi rumore durante le proprie operazioni. Ovviamente si tratta di una stampante monocromatica quindi non idonea alla stampa di più tipologie di documenti come fotografie, locandine ed altri prodotti grafici. Per quello, vi ricordiamo, sono notevolmente più indicate le stampati ad inchiostro che, viceversa, non sono in grado di stampare una quantità importante di fogli o documenti.

L’altro modello che vi consigliamo è la stampante laser Brother MFC-l2740DW, il nuovissimo modello 4 in 1 ultra compatto, capace di stampare sino a 30 pagine al minuto. Questo strumento professionale possiede tutte le caratteristiche più richieste dai moderni modelli come la connettività wireless ed USB, la modalità di stampa fronte-retro automatica ed uno scanner ad alta velocità con nuovo ADF da 50 fogli. Vi sono moltissimi toner compatibili con entrambi i modelli, tutti dotati di discrete capacità di stampa che partono da 2000 sino ad arrivare a 3000 fogli stampabili.

Entrambi i modelli sopra citati utilizzano il toner compatibile brother tn320.

Ottimo vantaggio per quanto riguarda il risparmio legato all’acquisto di nuove cartucce che, grazie all’utilizzo di questi modelli, sarà notevolmente contenuto generando un notevole risparmio economico. Questi erano solo due dei modelli di stampante laser multifunzione prodotti dall’azienda Brother, aventi sicuramente alcune delle caratteristiche di riferimento che maggiormente interessano al giorno d’oggi.

Le foto del calcio che hanno segnato un’epoca

Il calcio è fatto di momenti, di attimi, che più e più volte hanno meritato lo scatto. Nelle fotografie del mondo del calcio c’è la codificazione di ogni sentimento umano e la traduzione di ogni esperienza di vita attraverso le emozioni che lo sport dona agli amanti, agli sportivi, ai vittoriosi, agli sconfitti, a tutti. Come per tanti ambiti artistici in cui è stato sempre necessario riuscire ad esprimere la palpabilità dei sentimenti astratti anche la fotografia insieme al calcio, sport disponibile su www.infobookmakers.it/betflag-poker/ insieme a tanti giochi, sono entrati di diritto nelle camere alte dell’arte della storicità. In questa carrellata alcuni degli scatti che hanno permesso la dignità artistica al calcio e al connubio vincente con l’arte della fotografia.

La rovesciata di Parola

È indubbio: se avete avuto un solo album di figure Panini non potete non conoscere la sforbiciata statuaria, quasi una posa, di Carlo Parola. E’ il 15 gennaio del 1950 e si sta giocando Fiorentina Juventus. L’autore dello scatto è Corrado Bianchi, un giornalista freelance che molto probabilmente immortalò lo scatto del calcio per eccellenza, che oltre alla fama avuta anche grazie all’uso di Panini dal 1965 è stata anche pubblicata in oltre 200 milioni di copie didascaliche tradotte anche in greco, cirillico, arabo e giapponese. La rovesciata di Parola è “la foto”.

L’Urlo di Tardelli

Se si inserisse tra le foto simbolo italiane tra Colosseo e torre di Pisa non ci sarebbe nulla di strano. L’urlo di Tardelli è un segnale, un chiaro riferimento all’amore degli italiani per il calcio. E’ il 1982, è la Spagna, è il “Campioni del mondo, campioni del mondo”, è l’Italia sfavorita, l’Italia che invece spaccia via tutti e trova in finale la Germania dell’Ovest. La paura, il pensiero di aver fatto tanta strada per non vincere, poi Rossi segna e Tardelli 12 minuti dopo fa 2 a 0 per gli azzurri. Ecco l’urlo, la corsa, la gioia, la liberazione di un sogno che si avvera.

La Mano de Dios

È il famoso goal di mano di Diego armando Maradona rifilato all’Inghilterra in Messico 1986 allo stadio Azteca. Una partita destinata allo 0 a 0 finale che ha bisogno di “Una mano” per sbloccare il match per la Seleccion: arriva un crosso al centro che sembra già preda del portiere Shilton, 20 centimetri in più di Maradona. Ma El Pibe pizzica la palla con il pugno che finisce dentro. Tutti si accorgono del fallo, tranne una persona che però è fondametale per l’annullamento, il direttore di gara Nasser, tunisino che valuta il goal come valido.

Altre foto storiche

Tra le altre fotografie che hanno segnato il mondo del calcio e la sua storia ci sono anche i pianti azzurri di Baresi, Maldini, Baggio, Di Biagio, sui dischetti quasi sempre nemici degli azzurri. E tra le più recenti un certo Zidane che spalle alla coppa del Mondo abbandona il campo dopo l’espulsione. Un momento perfetto che immortala non l’abbandono del campo, ma l’abbandono della coppa, della carriera, e il mancato lieto fine di uno dei giocatori più forti tra i due millenni.

Gli sportivi italiani più seguiti sui social

I social network sono diventati il campo d’azione di ogni personaggio pubblico. L’essere (o l’apparire) in condizioni eccellenti sui maggiori social network è ormai un must che riguarda proprio tutti. Se prima il mondo social sembrava un campo appartenente solo a determinate categorie di personalità, nate proprio dai canali sociali, con il passare del tempo “l’influenza” virtuale e sociale ha aderito su ogni personaggio di un certo spessore e come è facile intendere anche il mondo dello sport ha creato il suo piccolo mondo virtuale, senza risparmiare gli sportivi italiani. Strategia, familiarità, illusa vicinanza ai grandi del calcio, del motociclismo, del basket, sport tutti presenti su NetBet.it, sono gli elementi che sembrano aver avuto la meglio per l’attaccamento dei follower a un determinato campione. Ma per vittorie, fama e strategia, chi sono gli sportivi italiani più seguiti sui social? Vediamolo insieme.

Decimo posto – Francesco Molinari

Il golfista classe 1982 dopo aver conquistato l’Open Championship in Scozia ha visto i suoi social incrementarsi di follower e ammiratori riuscendo così a raggiungere la decima posizione degli sportivi più seguiti sui social con 207 mila follower tra i più popolari Instagram, facebook e twitter. Molinari è il primo italiano professionista ad aver vinto un terno di gol major.

Nono posto – Fabio Fognini

Il tennista Fognini ormai tra i big dei campi tennistici ha al suo seguito 328 mila followers sempre tenendo in considerazione i 3maggiori social. Decisiva per l’incremento la vittoria dello Swedish open di Bastad.

Ottavo posto – Flavia Pennetta

Ancota tennis con Flavia Pennetta, compagna di Fabio Fognini, che su twitter, facebook e instagram vanta migliaia e migliaia di follower.

Settimo posto – Ivan Zaytsev

Con “il terribile” Ivan Zaytsev della pallavolo italiani le cifre iniziano a farsi interessanti: suo il settimo posto con ben 913 mila followers sui social. Schiacciatore e opposto in A1, il giocatore russo naturalizzato italiano è in nazionale dal 2008.

Sesto posto – Vincenzo Nibali

Anche il ciclismo tra le posizioni degli sportivi italiani più seguiti sui social grazie al ciclista Vincenzo Nibali che con il suo milione e 300 mila follower si aggiudica la sesta posizione in classifica. Il cinguettio sembra il social preferito del due volte vincitore del Giro d’Italia nel 2013 e nel 2016.

Quinto posto – Danilo Gallinari

Ala dei Los Angeles Clippers, vanta 1.5 milioni di followers sui principali social network. Il “Gallo” è particolarmente forte su Twitter, utilizzato per parlare di Basket ma anche per diffondere campagne di sensibilizzazione contro violenza e bullismo.

Quarto posto – Federica Pellegrini

Ben 1 milione e 700 mila follower per la nuotatrice Federica Pellegrini che si avvia alla sua seconda fase della carriera sportiva dedicandosi unicamente ai 100 metri stile libero. Molto attiva su instagram dove apre le finestre della sua vita sia in ambito sportivo, negli allenamenti, durante lo svago e anche nella vita privata.

Terzo posto – Ginluigi Buffon

L’ex portierone di nazionale e Juventus, ora in forze al Paris Saint Germain è terzo nella classifica con 14,6 milioni di follower, una differenza abissale sul podio rispetto agli altri sportivi. Complice il calcio, sporto più seguito al mondo.

Secondo posto – Mario Balotelli

Era prevedibile il mondo del calcio tra le primissime posizione, e dopo la medaglia di bronzo, anche quella d’argento per gli sportivi più seguiti sui social vede un calciatore: è Mario Balotelli, che grazie ai suoi 10 milioni di fans su facebook e 10 su instagram si dona ai propri seguaci mostrando loro allenamento, partite, uscite con gli amici, e sponsorizzazioni dei suoi sponsor.

Primo posto – Valentino Rossi

È il Doctor a vincere la classifica degli sportivi italiani più seguiti sui social. Uomo abituato ai record, stupisce proprio con dei primati spaventosi anche in questa classifica con i suoi 13,3 milioni di follower su facebook e 11 milioni di follower divisi tra Twitter e Instagram. La vera protagonista dei post è però la Yamaha blu griffata con l’inconfondibile 46!

Come diventare fotografo sportivo

L’unione di due grandi passioni, lo sport e la fotografia, danno vita sicuramente ad uno dei lavori più affascinanti al mondo: il fotografo sportivo. Ma insieme al fascino ci sono anche tante difficoltà, cose giuste da fare e decisioni importanti da prendere, per fare delle proprie passioni un vero e proprio lavoro. La concorrenza certo non manca e bisogna spostarsi continuamente. Una sola certezza, l’attività non potrà mai restituire il giusto valore in termini economici data la massima dedizione che richiede. La passione dunque per lo sport, visita questo sito per i match in primo piano, e la fotografia sono fattori più che fondamentali. Ma cosa bisogna fare per provare a trasformare a passione per la fotografia e lo sport in un vero e proprio lavoro? Vediamo insieme

Accrediti e primi eventi

Certamente il primo lavoro non sarà la finale di coppa del mondo o le gare delle prossime Olimpiadi! Dunque per i primi passi si dovrà riuscire ad ottenere degli accrediti da freelance come foto giornalisti o foto reporter. Accedere ad una manifestazione è difficile ma importante. Iniziare con piccoli eventi è una buona strategia di partenza: campionati di categorie minori, tornei amatoriali, gare aperte al pubblico, sono tutti ottimo campi di spunto per affinare la tecnica fotografia e per riuscire a prendere il momento giusto, lo scatto di una vita. Con i piccoli eventi sarà possibile costruirsi un primo portfolio di partenza in modo da potersi candidare a posizioni più prestigiose.

Specializzarsi in sport specifici e conoscere le discipline a fondo

Non è una cosa banale: per essere un fotografo sportivo di spicco si deve conoscere a fondo lo sporto che ci si appresta a fotografare. Molti sport vivono di situazioni e di schemi ben precisi: saper prevedere gli spostamenti dei soggetti o almeno tentare di indovinarli permette al fotografo di anticipare l’azione e cogliere le foto più belle. Così come specializzarsi in alcuni sport è utile per capire i momenti clou, essere pronti in determinate situazioni, carpirne e capirne i meccanismi, la ritualità, le emozioni nelle diverse occasioni e di conseguenza direzionare meglio la propria professionalità anche in un’ottica di guadagni e di carriera professionale.

Munirsi della giusta attrezzatura

Certo! Ovviamente per avere degli scatti professionali emozionanti e puliti, bisognerà munirsi delle specifiche attrezzature tecniche in grado di assecondare ogni velleità. Per fare alcuni esempi di dotazione necessaria: due corpi macchina, un obiettivo grandangolare, uno zoom, un flash, buona scheda memoria, e a questo va aggiunto lo studio e l’essere artisti. Ma questo non può insegnarlo nessuno.

Calciatori: 5 modi di “essere” social

Esistono, a grandi linee, 5 modi in cui i calciatori si confrontano con il web e i social. Solitamente i macrogruppi si dividono in calciatori prestigiosi, calciatori simpatici, sexy, originali e organizzati. Ormai, com’è noto, aprire la propria finestra sul mondo del web è un fenomeno che ha contagiato tutti e la strategia di “essere” sui social è importante. Così tra le prime scelte che i giocatori sono tenuti a prendere in considerazione, è come apparire sui social network e quale linea seguire seguendo con una certa coerenza il macrogruppo di appartenenza a cui cisi sente più affini. Guarda di seguito nel dettaglio i 5 modi in cui i calciatori sono sui social e guarda questo sito per i migliori marcatori dei campionati!

I “prestigiosi”

Il calciatore prestigioso sui social è quello che ha un grande successo sul campo e veicola questo suo grande successo anche sui social. Maniaco del dettaglio, posta solitamente foto di qualità, consapevole che sta lavorando in tutto e per tutto alla costruzione positiva della sua immagine, forte nel campo che deve riflettere questa forza anche sui social. Sappiamo chi ti è venuto subito in mente ma lo diciamo comunque, si, in lista ai calciatori prestigiosi c’è sicuramente Cristiano Ronaldo.

I Simpa

E’ il calciatore senza filtri, quello che ha un rapporto alla pari con i tifosi, portandoseli virtualmente dietro tutte le quinte del magico mondo del calco giocato. L’esempio lampante è l’argentino Papu Gomez dell’Atalanta e dunque, con il calciatore simpatico, ti ritroverai agli allenamenti, alle cene del club, dal massaggiatore e alla playstation. Inoltre, il simpa, interagisce molto, risponde ai commenti, tagga nelle foto anche i comuni mortali e mette i like anche ai commenti.

Sexy

La scuola è sempre la stessa: David Beckham. Riportarlo sul web non è proprio semplice bisogna ricoprirsi di un mantello esclusivamente sensuale e portarlo avanti sempre con l’essere alla moda e perfetto. Mostrarsi attraente è la regola del calciatore sexy, che però ha interazione zero.

Organizzato

Il social media di se stesso. Questo il calciatore organizzato sui social che crea un personaggio dentro e fuori dal campo, facendo intuire che il calcio non è l’unica cosa nella sua vita e mostra i traguardi che volta dopo volta raggiunge nella vita, nel sociale, nella beneficenza e nel suo valore di persona a lungo termine.

Originale

Sorprende i suoi tifosi il calciatore originale, è questo il suo modo di fare. A volte può sembra controcorrente ma in effetti si muove nell’esclusività della propria esistenza. L’originalità può anche infatti essere macro gruppo al cui interno vi si possono trovare le isole del sexy, del simpatico, del prestigioso e del’organizzato.

La piattaforma unica e definitiva per la ricerca di ristoranti

Cerchi un ristorante? Chiedi a Sluurpy

Nel comparto della ristorazione trovare indicazioni utili non sempre è facile e immediato; quello che si può trovare in rete non sempre può soddisfare le curiosità e le necessità di chi cerca qualcosa di specifico, le pagine consultabili sul web sono molte ma nessuna davvero completa e efficace; ben diverso è il portale che si chiama Sluurpy e che ha letteralmente rivoluzionato il metodo di informazione sui locali italiani.

Un nuovo punto di riferimento dal 2013

Sluurpy è il primo e unico sito in italia che pubblica i menù originali dei ristoranti, sulla piattaforma gli utenti possono consultare oltre 40.000 menù originali di ristoranti tutti sfogliabili online gratuitamente. Sluurpy è una guida oggettiva che aiuta nella scelta del ristorante, non con recensioni e giudizi personali ma una guida oggettiva che aiuta il cliente a scegliere il ristorante tramite i menù originale, le informazioni sui prezzi e ogni indicazione utile.

Lo sluurpometro

Sluurpy vanta l’invenzione dello sluurpometro, che è un algoritmo che analizza un numero predefinito di fattori dei ristoranti e le recensioni e giudizi pubblicati sui vari portali li elabora e ne estrapola un unico voto per far scegliere all’utente il miglior ristorante, e il più vicino; se non sappiamo come cercare un ristorante, possiamo farlo anche tramite il nome del piatto che vogliamo  mangiare, con sluurpy.it e il “cerca-per-specialita”  è la nuova e innovativa ricerca che farà risparmiate tempo e trovare il ristorante ideale a tutti. Oggi trovare ristoranti e novità culinarie è anche divertente, Sluurpy offre un metodo cosi semplice e simpatico che è praticamente irrinunciabile; centinaia di informazioni subito fruibili per andare a pranzare o cenare nei ristoranti più alla moda, nei locali dove si possono gustare piatti della tradizione, e ogni altra specialità. Se non sai dove andare a cena stasera cerca su Sluurpy il ristorante più adatto ai tuoi gusti e al tuo budget.

Storia del liquore

I liquori dei monaci e dei frati

I liquori si diffusero soprattutto grazie ai religiosi soprattutto ai vari ordini di Monaci e  Frati;  agli inizi del Trecento i padri iniziarono a produrre delle bevande poi chiamate liquore, frutto di fermentazioni ottenute da zucchero e frutta; nel 1500 e nel 1600 quando l’importazione dello zucchero di canna e soprattutto delle spezie arrivarono anche nelle Corti reali la loro produzione si diffuse più velocemente. I liquori divennero utili anche come medicinali; mentre oggi sono apprezzati solo come digestivi o aperitivi e sono usati  nella preparazione di cocktail e long drink.

 

Ma che cos’è un liquore?

I  liquori possono essere definiti bevande alcoliche con un tasso alcolico che va dal 15 al 55%, le gradazioni più alte note sono quelle della grappa e della vodka, che si aggira sui 90°; i liquori  sono sempre a base di zucchero, caramello, o miele per produrre un litro di liquore va sempre impiegato almeno un chilo di zucchero.  Inizialmente tutti i liquori venivano prodotti con infusione a freddo o con la macerazione in alcool etilico caldo  o acquavite ovvero Grappa;  gli ingredienti sono ieri come oggi:  le piante erbe aromatiche, frutti, grandi cortecce, scorze, radici, a volte l’estrazione delle sostanze aromatiche viene realizzata anche facendo passare lentamente l’acqua calda o l’alcol etilico caldo sui frutti attraverso un sistema filtrante, ed è la mescolanza dei componenti aromatici e caratterizzare il prodotto finale. Questo procedimento si chiama per colazione.

Metodologie e strumenti

Vi è poi un altro metodo dove i liquori prodotti siano il frutto di un fermentato del liquido ottenuto per macerazione di frutti o piante erbacee già scolato, mentre il sistema della miscelazione a freddo di oli essenziali con zucchero e acqua è una metodologia perlopiù casalinga.  Ma come si realizza un liquore? Tutti quelli a base di frutta sono prodotti con albicocche, arance, ciliegie, prugne, mandarini, mirtilli, more, pesche e altra frutta adatta a questo tipo di lavorazione.  Questi frutti vengono ricoperti di alcol etilico o acquavite e sono sottoposti a macerazione lunga tra i 2 e i 9 mesi;  il succo vergine così ottenuto usato poi  per  macerazione o infusioni;  i diversi ingredienti sono mescolati in precise proporzioni e la miscela stabilizzata a bassa temperatura viene addizionata con uno sciroppo di acqua e zucchero.

Fasi finali di lavorazione

il liquore ottenuto viene sottoposto ad una filtrazione brillantante, ovvero una pulizia da tutte le scorie ed tutti minuscoli residui della lavorazione, che possono galleggiare nel liquido.  I liquori a base di alcol sono prodotti con l’uso di miscele  di essenza e derivano  da una pressatura o torchiatura mentre gli alcolati sono ottenuti per distillazione dopo la macerazione di qualche giorno delle materie prime, in alcool etilico, d’acqua. Per produrre liquori vengono sempre impiegati strumenti come  distillatore o alambicco di tipo tradizionale e la distillazione utilizzata è quella doppia con separazione delle teste e delle code;  alcuni liquori di base vengono mescolati con cognac o  cognac orange e posti a riposare in fusti di legno per permettere la loro perfetta fusione.