agosto 20, 2018

Quando restaurare diventa social

Cosa succede quando un restauratore di 36 anni, originale catanese, aggiunge alla sua arte internet e i social media?

Antonio Gulisano dall’artigianato artistico ai social media

A raccontare quello che succede è proprio lui, Antonio Gulisano restauratore artistico: “Internet mi ha permesso di essere intercettato da tanti clienti italiani ed esteri e di confrontarmi con molti altri colleghi”. È proprio così, la bottega  di sessanta metri quadri di Antonio, situata alle pendici dell’Etna, in un paesino di novemila anime, ha superato i confini e ha raggiunto luoghi molto lontani. La sua passione, nata nelle radici della tradizione della Sicilia orientale tra monumenti e chiese e la formazione presso il Centro Europeo del Restauro di Firenze, lo hanno portato a restaurare arredi con dorature, candelabri, corni, altari e sculture policrome”.

L’importanza del restauro

Un oggetto storico restaurato male perde completamente il suo valore e il suo interesse. Se per qualche motivo avete uno di questi oggetti in casa e volete restaurarlo, avete finalmente trovato chi può farlo, rispettando appieno  la sua natura. Mi state chiedendo come fate a raggiungere Gulisano che abita così lontano? Nessun problema, vi rivolgete a NCC Roma, ci penserà l’autista ad accompagnarvi nel regno magico del restauro artistico.

Il restauratore ha deciso di puntare su Instragram e Facebook per raggiungere meglio la clientela e ci spiega il perché: “Ho cercato di specializzarmi in qualcosa di più artistico, puntando sulle opere lignee e sulla dorature. Così mi sono dedicato al restauro di opere d’arte e arredi d’epoca. Proprio per questo motivo spesso mi cercano antiquari, ma talvolta mi chiamano anche sacerdoti per restauri all’interno di chiese e basiliche. Una volta le botteghe ospitavano il restauratore e il cliente solo in quell’ambiente. Con Internet presento ciò che faccio direttamente e la visibilità è molto maggiore. E poi anche il cliente arriva molto più preparato, informato perché la chiave per competere anche in rete è specializzarsi”.

Internet fonte inesauribile

Questa storia è la dimostrazione che la rete, se utilizzata bene, è una gran risorsa. Sarebbe ora di smettere di demonizzarla e iniziare ad insegnare come si usa, a cosa serve, quali sono le sue potenzialità. Internet è come un libro, puoi utilizzarlo bene ed imparare o utilizzarlo male e darlo in testa a qualcuno: ognuno decida come usarlo.

 

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