Elementi di base sulla fotografia sportiva

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Col termine fotografia sportiva ci si riferisce all’arte di catturare il momento

La fotografia sportiva è probabilmente una tra le più difficili branche di questa arte perché riuscire a catturare l’azione potrebbe essere un’impresa quasi impossibile per un occhio non allenato perché quando si va a parlare di questa arte si deve tenere presente che si deve tenere presente che l’operatore non deve solo immortalare il momento ma deve riuscire a prevedere che un’azione si possa realmente concretizzare in qualcosa di realmente interessante. La fotografia d’azione quindi va ad interessare praticamente ogni sport sia quelli molto praticati e seguiti sia quelli minori senza naturalmente dimenticare quelli estremi.

Di cosa abbiamo bisogno per portare avanti un’attività di questo tipo? Bisogna da subito tenere presente che questo tipo di fotografia che non ci si può improvvisare ed anzi c’è la necessità di avere a portata di mano una serie di dispositivi in modo da creare degli scatti memorabili. Innanzitutto il fotografo dovrebbe avere a portata di mano due differenti macchine fotografiche sulle quali verranno montati una serie di obiettivi in modo da poter riprendere la rete oppure il fallo. E’ bene ricordare inoltre che vi sono una serie di accessori che possono tornarci molto utili quindi non dimentichiamo mai di acquistare il mono ed il trepiede inolrre i flash possono essere un ottimo modo per migliorare le prestazioni della camera. Scatti dinamici è questo il segreto di questa fotografia ma è molto probabile che le operazioni si svolgeranno al ridosso del campo da gioco quindi è bene ricordare che non saremo da soli quindi si dovrà fare molta attenzione a non creare problemi agli altri fotografi e naturalmente agli atleti. Un altro buon consiglio potrebbe essere rappresentato dalla conoscienza dello sport che si andrà a fotografare proprio perché solo in questo modo sarà possibile riconoscere molto bene le varie azioni.

La fotografia sportiva è un ottimo modo per godere del proprio sport preferito creando delle opera d’arte molto pregiate ma anche le calcio scommesse possono essere un prodotto in grado di creare una grande interesse intorno alle attività agonistiche anche grazie alle bonus benvenuto scommesse sportive spiegato molto bene su siti come http://www.codicebonusstranieri.com

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Macchie cutanee: tutto quello che c’è da sapere

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Macchie cutanee: le più colpite sono le donne

Le macchie cutanee si formano soprattutto su viso, sul décolleté e sul dorso delle mani, sono un disturbo antiestetico, ma causato da fattori vari; In Italia sei milioni di donne hanno sulla pelle macchie più o meno evidenti, in Europa si stima siano addirittura una donna su tre ad avere macchie cutanee sul viso e sul corpo. Interessanti aggiornamenti sull’argomento ci arrivano dall’ultimo congresso della Società Italiana di Medicina Estetica; nel corso del congresso è stato illustrato come queste macchie si formano e come è possibile eliminarle; per saperne di più consulta degli esperti di dermatologia a Milano

Origini e cause

Antonio Pulvirenti di SIME ha spiegato come prevenire la loro comparsa e anche altri dettagli importanti:  “I melanociti, le cellule dell’epidermide deputate alla produzione della melanina, producono cioè una quantità eccessiva di pigmento dando origine alle discromie, cioè alle antiestetiche macchie, le cause dell’iper-attivazione dei melanociti sono diverse, per esempio gli sbalzi ormonali dovuti alla pillola anticoncezionale o ad altre terapie ormonali, come la levotiroxina per la tiroide; anche gli antidepressivi possono causare le macchie, che si formano spesso pure in gravidanza e allattamento, non a caso il melasma è spesso chiamato «maschera gravidica» o «cloasma gravidico».Un’alimentazione che affatichi il fegato può causare la comparsa di particolari macchie dovute ai radicali liberi e all’accumulo di lipofuscina, un aggregato di acidi grassi e colesterolo ossidati, proteine degli zuccheri e metalli pesanti come ferro, mercurio, piombo, alluminio.”

Interpretazione errata

Le macchie cutanee nella credenza popolare erano attribuite alle ” voglie” delle donne gravide; ovvero il desiderio di un determinato cibo causava la macchia sulla pelle del feto, se la neo-mamma non ne mangiava subito un po; vecchie leggende forse ma che in parte hanno un fondo di verità; perchè spesso una macchia sul viso o sul corpo corrisponde a una voglia di nostra madre non esaudita in tempo.

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Accessori per una Cucina Shabby Chic: mai più senza

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La cucina è la stanza più accogliente e viva della casa: luce, arredamento e accessori le conferiscono calore e senso di serenità. E lo stile shabby chic, tanto in voga negli ultimi anni, è proprio quello che fa al caso vostro se decidete di conferire ancora più romanticismo all’ambiente.

Gli accessori per cucina in stile shabby chic sono leziosi, chiari e profumano di vintage francese anni ’50, o ancora di cucina della nonna: portaspezie, cestini del pane e tanto altro, tutto rigorosamente in bella vista su credenze esposte o mensole, per creare una situazione avvolgente che proietta padroni di casa e ospiti in un’altra epoca.
Un modo per donare tradizione e personalità al vostro arredamento.

Chi ama lo stile shabby chic molto probabilmente avrà già la cucina tinteggiata nei toni pastello caratteristici (rosa, azzurro, giallo) e sarà facile completare l’arredamento con il tocco giusto.

Innanzitutto indispensabile per la cucina shabby è il mobile credenza aperto: che sia in legno sbiancato o pastellato poco importa; ciò che conta è che permetta di appoggiare sui ripiani tutti gli accessori shabby tanto amati.

Al via allora porta rotolo da cucina decorati, barattoli in legno, portaspezie, cestini del pane ricamati e graziosissime alzatine per la frutta o per una gustosa torta.
Immancabile nella cucina shabby è la lavagnetta di ardesia sui cui scrivere la to-do list ma anche frasi allegre.

Ricordate inoltre che per l’effetto cucina vintage, non possono mancare le presine e i guanti da forno imbottiti colorati, anche di colori diversi l’uno dall’altro, purché delicati.

Importantissimo anche il tocco di stoffa dei grembiuli: lo shabby infatti è lo stile romantico e tradizionale per eccellenza e tale presenza conferisce all’ambiente dolcezza e poesia.

Gli oggetti di uso più comune in cucina sono anche saliera e pepiera. Anche qui lo stile shabby chic la fa da padrone proponendo numerose opportunità, come quelle presenti sul sito Buy Style, per dare un tocco di eleganza e ricercatezza.

Ultimo dettaglio ma non per importanza sono i fiori: ogni cucina vintage che si rispetti propone fiori (freschi o finti) poggiati sul ripiano o appesi al muro, magari utilizzando proprio qualche portaspezie al posto dei classici vasi.

Insomma, la parola d’ordine per gli amanti dello stile shabby è: chic. Riempire la cucina con tante piccole chicche bon ton, senza esagerare, che regalino alla stanza una sensazione di delicata raffinatezza.

Come vedete, tanti sono gli spunti e gli accessori con cui giocare e rendere personalizzata la vostra cucina: potete fare un giretto per i mercatini dell’antiquariato piuttosto che nelle grandi catene. Ciò che è importante è avere buon gusto e scegliere pezzi armoniosi tra loro.

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Rivestimento in gesso per camere da letto: la nuova rivoluzione

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Vorresti creare una camera da letto nuova, moderna, originale ma non sai da che parte incominciare e, soprattutto, non vorresti pendere una follia?

La tecnologia al tuo servizio

Fino a qualche anno fa, per avere una camera con una parete originale, un angolo particolare, una zona innovativa ci si doveva rivolgere ad un artigiano che realizzava la sua opera d’arte, indubbiamente bella ma molto costosa. Oggi giorno, grazie al rivestimento in gesso si possono fare dei veri e propri capolavori a costi molto ridotti. Si trovano in vendita dei pannelli gesso già predisposti che vanno semplicemente assemblati sulla parete e il gioco è fatto. Si possono trovare con varie fantasie, movimenti che ricordano le onde della sabbia, piuttosto che quelle del mare e così via. Leggeri, economici, facili da montare  e ideali anche per realizzare un’illuminazione particolare visto che si possono utilizzare le lampade a led a incasso.

Qualcuno starà pensando che il gesso è bianco. Certo, i pannelli vengono forniti bianchi ma nessuno vieta di tingerli con il colore preferito, magari sfruttando i movimenti della fantasia e abbinando più colori per creare qualcosa di veramente inimitabile. Ci si può ricoprire una parete, un angolo, creare il contorno ad un camino, ricoprire un soffitto. Il gesso è un materiale  duttile e facile da stampare e lavorare quindi si può applicare ovunque per creare un ambiente nuovo.

La camera da letto come da sogno

Prendiamo la parete dove poggia il letto, in genere è una parete nuda dove, visto che c’è il letto, non ci sono altri mobili. Tante persone cercano di ravvivare il muro con dei quadri, ma perché non ricorrere ad una parete  gesso 3D? Possono riprodurre un movimento oppure essere traforate e creare un elemento decorativo molto più d’impatto. Illuminate dai lati, da sopra o dall’interno con le lampade da incasso, arredano tutta la stanza. Cosa ne dite di un bellissimo muro che ricorda un tessuto trapuntato? La lavorazione 3D è proprio quella che dona profondità al lavoro, tanto che viene voglia di toccare con mano per sentire se è soffice come una trapunta. Chi preferisce le onde può giocare anche sull’installazione componendo dei giochi visivi molto accattivanti e originali. Chi desidera il classico, invece, può puntare ai pannelli in gesso che riproducono pietra e mattoni. Potranno essere lasciati bianchi o, per una maggior similitudine, tinti e il risultato sarà veramente bello. Per chi è alla ricerca di un maggior movimento invece, ci sono i pannelli che riproducono l’impagliatura di un cesto, oppure il nido d’ape.

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Visualizzazioni YouTube: come funzionano?

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Le visualizzazioni YouTube indicano il numero di volte in cui il video è stato visto. SI tratta di un indicatore molto importante per capire la popolarità di una persona o di un singolo video. Nell’ultimo caso, quel video che ha ricevuto molte visualizzazioni indicherà la strada sa seguire per ottenere un gran seguito.

YouTube controlla le visualizzazioni reali

YouTube riesce a distinguere le visualizzazioni reali da quelle effettuate da programmi per PC: appena pubblicato un video, il sistema lascia passare solo le opinioni che considera valide, quindi, anche se reali, non tutte le visualizzazioni vengono subito contabilizzate. Dopo la prima scrematura di accesso, si potrà notare che il numero di visualizzazioni diventa più frequente e costante. Questo perché il processo include tutte le visite legittime e, all’inizio, richiede più tempo per verificare. Dopo aver capito il trend di visualizzazioni, il sistema avvia gli aggiornamenti avvengono più frequentemente.

Può capitare che, dopo aver pubblicato un video, le visualizzazioni sembrino interrotte. Questo accade perché le visualizzazioni sono convalidate da un algoritmo studiato appositamente per rendere l’esperienza positiva e reale, anche per poter individuare meglio i contenuti da pubblicare. Per fare questo, YouTube può decidere si rallentare, stoppare o regolare il conteggio delle visite, non tenendo conto, ad esempio, delle visualizzazioni di bassa qualità.

Per visualizzare l’andamento del proprio video, in modo più preciso, si può utilizzare YouTube Analytics, anche se mostra solo un a stima potenziale delle visualizzazioni, cosa che potrebbe non coincidere con la realtà dei fatti.

Aumentare le visualizzazioni

Per aumentare le visualizzazioni, le regole sono le stesse che vigono su Instagram. La prima cosa è quella di pubblicare video accattivanti, interessanti, che attirino il pubblico. Seconda cosa è valutare i tempi in cui si fa la pubblicazione. È un dato di fatto che ci sono orari specifici in cui la pubblicazione garantisce un maggior numero di visite.

 

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Scegliere il divano letto comodo e pratico

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I divani letto sembrano tutti uguali ma non lo sono. È un dato di fatto sancito dai feedback degli acquirenti che si consolida sempre più quando la scelta ricade su di un prodotto di qualità superiore.

Quando l’investimento è proporzionato al benessere di cui si può godere, allora, ma solo allora, si può parlare di una spesa ragionevole, intelligente e lungimirante. Si tratta infatti di una soluzione abitativa in tutto e per tutto anche se la comodità è il discriminante per ogni opzione presa in considerazione.

Anche se si tratta di una sistemazione transitoria o provvisoria, il meritato riposo non può essere inficiato da un prodotto scadente o di qualità inferiore.

La scelta deve necessariamente ricadere sul giusto compromesso di qualità e costo. In ogni caso, per la scelta di un divano letto, i parametri da tenere nella massima considerazione sono due: la funzionalità e l’estetica.

Sono due concetti interconnessi uno con l’altro, entrambi fondamentali ed imprescindibili in sede di scelta. Affermare il contrario sarebbe uno sproposito inaudito, visto che, al giorno d’oggi, è una componente d’arredo a tutti gli effetti. E, come tale, è giusto che durante la scelta vengono tenute ben presenti tutte le componenti estetiche del caso.

Come muoversi tra le varie offerte?

Forma e dimensioni, materiali, design. La scelta dei divani letto verte su questi tre punti cardine. Tre elementi che si completano a vicenda e che, nella loro interazione, fanno muovere l’ago della bilancia verso questo o quel modello.

Niente di più soggettivo, dunque. E niente di più inequivocabilmente logico. La forma e le dimensioni sono imposte dalle esigenze di spazio, sempre che ve ne siano. In caso contrario, stiamo parlando di pura estetica.

Per quanto concerne i materiali, niente può essere lasciato al caso visto che, in ultima analisi, stiamo parlando di riposo, vale a dire ciò che fa la differenza tra una vita all’insegna del benessere e l’esatto contrario. Devono essere anallergici, traspiranti e lavabili oltre che soddisfare l’occhio e il tatto del fortunato che vi riposerà.

Inoltre, sempre inerente ai materiali, è importante il colore e la fantasia. Si può variare dai divani con taglio classico in pelle e la lavorazione capitonnè per un ambiente più formale, ai divani moderni con colori basici e tagli minimali, fino ad arrivare a trame fantasiose e colori sgargianti come per l’estroso “Chester Crazy” in tessuto patchwork di Divani Santambrogio.

Come facilmente immaginabile, fondare la scelta su di un aspetto piuttosto che su di un altro significherebbe niente altro che un investimento sbagliato oltre che un danno consistente per il benessere quotidiano. Troppo spesso, infatti, ci si dimentica che la funzione primaria di questi componenti d’arredo è quella di dormire bene. La scelta di un divano letto deve essere ponderata a dovere.

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Cosa c’è da sapere sui videowall

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Noti anche con il nome di “maxi schermi”, i videowall sono costituiti da un numero di moduli che varia a seconda delle loro dimensioni: nelle soluzioni più recenti tali moduli sono schermi al plasma, schermi a cristalli liquidi o pannelli retroproiettati, mentre sono meno avanzati dal punto di vista tecnologico i monitor CRT. Questi ultimi si basano sul tubo catodico (CRT, infatti, è la sigla di “cathode ray tube”), e ormai sono stati soppiantati da schermi più evoluti: quelli al plasma, indicati con la sigla PDP, si caratterizzano per lo schermo piatto e per immagini le cui dimensioni, di solito, sono maggiori di 32 pollici; quelli a cristalli liquidi, indicati con la sigla LCD, si caratterizzano a loro volta per lo schermo piatto e per immagini le cui dimensioni possono superare addirittura i 100 pollici.

I vari monitor per videowall sono combinati tra loro in base al formato che si vuole ottenere: essi sono pilotati e gestiti da una centralina apposita e proiettano una parte dell’immagine complessiva che deve essere visualizzata sul maxi schermo. Proprio come accade in un puzzle o in un mosaico, è l’unione dei “pezzi” di immagine visualizzati sui vari monitor che dà vita all’immagine complessiva. 

I videowall possono essere installati in maniera fissa o per un periodo di tempo limitato, per esempio in occasione di una fiera o di una manifestazione destinata a durare pochi giorni: in questo secondo caso, si ricorre al noleggio videowall, che permette di usufruire del maxi schermo desiderato senza che si sia costretti ad acquistarne uno. Le installazioni tipiche prevedono una visualizzazione in sedici noni o in quattro terzi, con i monitor che vengono affiancati e posizionati in orizzontale, ma le opportunità da questo punto di vista sono molteplici: si può optare, per esempio, per un’installazione in verticale, o addirittura per formati molto meno consueti. Basti pensare ai videowall circolari, che “circondano” chi li visualizza grazie a un allestimento che sfrutta tutte e tre le dimensioni. Per intervenire sui formati è sufficiente gestire i vari monitor e le staffe di supporto, che si rivelano estremamente flessibili e che si prestano a modifiche di ogni genere, all’insegna della massima versatilità.

L’evoluzione tecnologica che coinvolge anche il settore dei videowall produce importanti miglioramenti sempre più evidenti con il passare del tempo: un esempio può essere individuato nelle cornici dei monitor, il cui spessore un tempo si traduceva in una resa poco piacevole sul piano estetico, paragonabile a un effetto a scacchiera che si sarebbe evitato volentieri. Oggi tale effetto è quasi scomparso, o comunque è molto meno evidente rispetto a un tempo: le cornici, infatti, hanno spessori di pochi millimetri, in genere non superiori ai 3 millimetri e mezzo, e sono pressoché impossibili da notare a distanza. 

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Un design classico e sempre attuale

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Arredare una casa con un design classico ma non troppo pesante e soprattutto attuale? Si può, grazie all’abbinamento di tinte e materiali. Volete sapere come fare? Continuate a leggere.

Materiali naturali

Tante persone pensano allo stile classico come ad un ambiente pesante, con mobili scuri, tessuti alle pareti e stucchi di ogni genere. Premesso che sono veramente poche le costruzioni che si possono permettere uno stile simile, per design classico intendiamo l’uso di materiali naturali e colori tenui. Si tratta di un arredamento adatto a qualsiasi ambiente, leggero ed arioso, adatto sia a strutture moderne, sia antiche o classiche. Legno, pietra, lino, cotone, seta sono gli evergreen del mondo dell’arredamento.

La fusione di stili

Le mode dell’arredamento tornano a farsi vive a cicli più o meno costanti. Ultimamente sta tornando prepotentemente di moda lo stile anni ’50, quindi chi ha salvato qualcosa di quel tempo torna in voga. Se non avete intenzione di aspettare ottant’anni per cambiare arredamento, potete puntare alle cose meno estrose, ma sempre belle, come una credenza in stile provenzale. Questo elemento potete adeguarlo al cambiare delle mode semplicemente modificando  gli sportelli a vetro, aggiungendo tessuti colorati. Un letto classico? Un futon a cui aggiungere o modificare la testata, sempre nel rispetto dei materiali naturali e delle tinte chiare e positive. Anche l’abbinamento di certi elementi crea un connubio sempre in voga, ma in questo caso si devono fare delle valutazioni approfondite e attente, per non sbagliare abbinamento.

Colori a volontà ma in toni pastello

Le tinte forti vanno di moda a periodi alternati, ma le tinte pastello nelle tonalità dei grigi, bianchi e beige sono sempre ben accette in qualsiasi periodo e abbinabili a qualsiasi elemento architettonico e di design. Una parete color tortora, ad esempio, può ospitare qualsiasi genere di mobile, dal pesante “stile reggenza” al  gioioso “stile country” senza nessun problema. I tendaggi possono essere la nota di colore variante, visto che, tutto sommato, cambiare un paio di tende non è così esoso come cambiare un arredo intero. Si possono anche abbinare colori neutri a colori brillanti, in modo da avere sempre a disposizione la tinta giusta.

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L’innovazione in aiuto alle api

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In questo periodo, gli apicoltori, lavorano alacremente per prepararsi alla nuova stagione a cui, finalmente, si guarda con ottimismo. Gli ultimi anni il mondo dell’apicoltura ha vissuto periodi veramente difficili, ma sembra che le laboriose api stiano ritrovando la loro salute e il miele promette bene.

Apimell ci racconta il mercato del miele

La più importante mostra mercato internazionale, Apimell, specializzata nel settore dell’apicoltura si è tenuta a Piacenza proprio il fine settimana scorso e dai numeri si direbbe che il mercato è in netta crescita. All’evento hanno partecipato 150 produttori di miele provenienti da tutta Italia  con oltre 40.000 visitatori, italiani e stranieri, in 3 giorni.

Il convegno tenuto durante la mostra mercato ha puntato sulle moderne tecnologie che mirano a combattere parassiti e malattie che colpiscono gli alveari, per non correre più i rischi degli anni scorsi che avevano messo a serio rischio la produzione nazionale di miele. L’innovazione sta aiutando moltissimo il settore  tanto che importanti aziende hanno messo a punto specifiche soluzioni digitali, come sistemi micro-elettronici integrati e sensori, per tutelare la sicurezza delle api. Questa tecnologia, in particolare, va a sostegno dei produttori di miele che posizionano le arnie in alta montagna, lontano dai centri abitati, per ottenere un prodotto migliore, ma più difficile da controllare.

Apidolomiti punta alla tecnologia

Uno degli enti più interessati a queste innovazioni è proprio Apidolomiti, la cooperativa che riunisce gli apicoltori della provincia di Belluno e che ha ottenuto la DOP per il miele delle Dolomiti, riconosciuto anche dall’Unione Europea. Uno dei soci principali della cooperativa da tempo sostiene che l’innovazione può essere un valido aiuto per la conservazione della tradizione, tanto che da poco ha realizzato un “sistema di monitoraggio in tempo reale della temperatura interna ed esterna delle arnie in sede”. Questo monitoraggio è molto utile anche quando si sposta il “glomere”, ossia l’ammasso di api operaie che si uniscono tra di loro per mantenere la temperatura costante durante i mesi più freddi. Speriamo che tutta questa tecnologia faccia tornare a lavorare le api serenamente.

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La tecnologia ci ha migliorato la vita?

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Come internet ha modificato il nostro modo di effettuare le scommesse sportive? Vediamo cos’è successo di tanto innovativo

La tecnologia è un treno in corsa senza freni che difficilmente può esser fermato perché essa comprende praticamente tutti i campi della nostra vita andando molto spesso a supportarla in maniera sostanziale. Le medicine e gli apparecchi medici, le macchine industriali ed informatiche fino alle scommesse sportive in generale hanno tratto i loro benefici da un mondo sempre di più proiettato verso il futuro grazie anche all’informatica ed a tutto ciò che essa comporta.

Naturalmente, come accennato in precedenza, anche il nostro modo di interfacciarsi con lo sport e le agenzie di scommesse è andato evolvendosi portando un maggiore interesse verso quelle online, è notizia fresca che in questo settore i bookmaker online sono riusciti non solo ad ottenere un grande successo in termini di crescita ma lo hanno fatto doppiando i risultati delle vecchie e care ricevitorie che sebbene ancora molto apprezzate non riescono a tenere il passo con le loro omologhe di internet. In un momento il mondo intero o almeno quello che ha deciso o potuto approdare nella rete entra nelle nostre case fornendoci tutti quei servizi che prima eravamo costretti a trovarli in giro per la nostra città. Ciò ha portato ad un importante risparmio di tempo, bene primario da sempre molto apprezzato, potendo con un semplice tocco del dito muovere ingranaggi enormi. I bookmaker online sono molti ed in pochi secondi ci propongono i loro giochi e le loro offerte con il nostro semplice tocco del dito sullo schermo. Le promozioni sono un altro elemento arrivato da internet perché prima erano abbastanza limitate, quasi esclusivamente il bonus multiple scommesse sportive, ma poi da internet arrivarono, come si può vedere se si clicca qui, offerte incredibili come il bonus benvenuto scommesse dove effettuando un versamento ti ritrovi con il doppio della cifra o addirittura i bonus benvenuto gratis che permettono di avere dei crediti gratis avendo come unico obbligo l’invio dei documenti, operazione comunque necessaria per poter proseguire la propria esperienza di gioco.

Usabilità, la regola aurea per ottenere il successo in questo campo

Quando si decide di creare una piattaforma di gioco è importante ricordare che la sua usabilità è un punto imprescindibile perché la corsa della tecnologia lascia alcuni utenti indietro con connessioni non particolarmente veloci quando avere un sito usabile porta ad una migliore esperienza di gioco e quindi ad un aumento della fascia d’utenza.

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