Pagelle Inter-Kairat: le valutazioni dei protagonisti del match

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L’impegno europeo ha visto protagonista la squadra nerazzurra in una sfida che ha offerto interessanti spunti di analisi sulle prestazioni individuali e collettive. Il confronto ha permesso di valutare la condizione fisica e mentale dei giocatori impiegati, fornendo indicazioni preziose sulla profondità della rosa e sulle possibili rotazioni da attuare nei prossimi impegni stagionali. Le valutazioni degli esperti hanno evidenziato luci e ombre di una prestazione complessivamente positiva ma con margini di miglioramento.

Le prestazioni dei portieri e della difesa

Tra i pali la prestazione è stata caratterizzata da una serata relativamente tranquilla, con poche occasioni pericolose da gestire. L’estremo difensore schierato ha comunque dimostrato concentrazione e sicurezza negli interventi richiesti, confermando l’affidabilità che contraddistingue il reparto arretrato della formazione nerazzurra in questa stagione. La gestione delle uscite alte e la comunicazione con il pacchetto difensivo hanno evidenziato una buona intesa di reparto.

Il blocco difensivo ha amministrato la gara con autorità e personalità, concedendo pochissimo agli avversari. I centrali hanno mostrato sicurezza nei duelli aerei e capacità di impostare l’azione dal basso, mentre gli esterni hanno garantito equilibrio tra fase difensiva e spinta offensiva lungo le corsie laterali. La solidità mostrata rappresenta un elemento fondamentale per le ambizioni stagionali del club, che può fare affidamento su un reparto ben organizzato e affiatato.

Il centrocampo: regia e dinamismo

La zona nevralgica del campo ha visto alternarsi diverse soluzioni tattiche, con i titolari supportati da elementi di rotazione chiamati a dare il proprio contributo. Il regista ha orchestrato il gioco con lucidità e visione, distribuendo palloni con precisione e dettando i tempi della manovra offensiva nei momenti cruciali dell’incontro. La sua capacità di leggere le situazioni di gioco ha facilitato la transizione tra difesa e attacco.

Le mezzali hanno garantito dinamismo e inserimenti negli spazi lasciati liberi dalla difesa avversaria. La qualità tecnica espressa nel palleggio e nella gestione del possesso ha permesso di controllare i ritmi della partita, creando superiorità numerica nelle zone offensive e facilitando la costruzione di azioni pericolose verso la porta avversaria. L’intensità mostrata nel recupero dei palloni ha evidenziato la buona condizione atletica raggiunta dal reparto.

Il reparto offensivo e le occasioni create

Gli attaccanti schierati hanno lavorato con intelligenza tattica e spirito di sacrificio, partecipando attivamente sia alla fase realizzativa che a quella di pressing alto. I movimenti senza palla hanno creato spazi per i compagni e costretto la retroguardia avversaria a continui adattamenti posizionali. La capacità di finalizzare le occasioni costruite rappresenta l’aspetto su cui lavorare maggiormente per incrementare l’efficacia offensiva complessiva, anche se le trame di gioco sviluppate hanno comunque prodotto situazioni interessanti.

I trequartisti e gli esterni offensivi hanno creato superiorità numerica sulle fasce, servendo cross interessanti per i compagni posizionati in area di rigore. La varietà delle soluzioni offensive proposte ha dimostrato la ricchezza di opzioni a disposizione, elemento che può fare la differenza nel corso di una stagione lunga e impegnativa su più competizioni. Le combinazioni tra i reparti hanno prodotto diverse occasioni da gol che avrebbero potuto arrotondare ulteriormente il risultato finale.

Per chi cerca intrattenimento e momenti di svago al di fuori del mondo sportivo, esistono diverse piattaforme digitali che offrono esperienze coinvolgenti, come si può verificare su https://www.casinolab.it.com/ dove sono disponibili numerose opzioni ricreative.

I cambi e l’impatto dalla panchina

Le sostituzioni effettuate durante l’incontro hanno permesso di gestire le energie e di dare minutaggio a chi ha avuto meno spazio nelle gare precedenti. Gli elementi subentrati hanno risposto positivamente, mantenendo alto il livello della prestazione e garantendo freschezza fisica nei minuti finali della sfida. La profondità della rosa rappresenta un valore aggiunto importante per affrontare gli impegni ravvicinati del calendario.

L’allenatore ha dimostrato ancora una volta capacità di leggere i momenti della partita e di intervenire con i cambi giusti nei tempi opportuni. La gestione delle rotazioni è fondamentale in una stagione che prevede impegni multipli, e la possibilità di contare su alternative valide in ogni ruolo permette di mantenere alto il livello competitivo della squadra. La fiducia distribuita a tutti gli elementi della rosa consolida il gruppo e mantiene alta la motivazione di ogni singolo componente.

Considerazioni tattiche e prospettive

Dal punto di vista tattico, la squadra ha mostrato flessibilità e capacità di adattarsi alle diverse fasi del match. Il sistema di gioco proposto ha permesso di controllare il possesso e di creare occasioni pericolose, evidenziando una preparazione accurata e una conoscenza approfondita delle caratteristiche degli avversari affrontati. La lettura della gara da parte del gruppo è stata complessivamente positiva.

Guardando al futuro, le indicazioni emerse da questa sfida forniscono elementi utili per programmare i prossimi impegni. La condizione fisica appare in crescita e la confidenza acquisita può rappresentare un trampolino di lancio importante, specialmente considerando che i prossimi appuntamenti richiederanno concentrazione massima e capacità di gestire la pressione dei momenti decisivi. Le immagini storiche del calcio ricordano sempre quanto sia importante costruire un percorso solido, e il cammino intrapreso sembra quello giusto per raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Inter in Champions League: analisi e commento sulla prestazione nerazzurra

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L’Inter continua il suo percorso in Champions League con prestazioni che stanno confermando la crescita della squadra di Simone Inzaghi a livello europeo. La compagine nerazzurra sta dimostrando di possedere le qualità necessarie per competere con le migliori formazioni del continente, mostrando una maturità tattica e mentale che rappresenta il frutto del lavoro svolto negli ultimi anni per tornare ai vertici del calcio europeo. Le ultime uscite in Champions hanno evidenziato una squadra solida, organizzata e capace di adattarsi alle diverse situazioni di gioco che le partite internazionali presentano.

La prestazione nerazzurra nelle ultime partite

L’andamento dell’Inter nella fase a gironi della Champions League ha mostrato una costanza di rendimento che fa ben sperare per il prosieguo della competizione. La squadra ha saputo alternare momenti di predominio territoriale a fasi più accorte dal punto di vista difensivo, dimostrando una versatilità tattica che rappresenta un’arma in più quando si affrontano avversari di caratura internazionale. I nerazzurri hanno raccolto punti preziosi che li posizionano in una situazione favorevole per la qualificazione agli ottavi di finale.

Gli interpreti chiave della formazione interista stanno garantendo prestazioni di alto livello con continuità, sia in fase difensiva che offensiva. La solidità del pacchetto arretrato si sposa perfettamente con la qualità degli uomini chiamati a creare occasioni da gol, creando un equilibrio che risulta fondamentale nelle competizioni europee dove ogni dettaglio può fare la differenza. Il lavoro collettivo emerge come caratteristica distintiva di questa Inter, capace di sacrificarsi quando necessario e di accelerare nei momenti opportuni.

L’analisi tattica del gioco interista

Dal punto di vista tattico, Simone Inzaghi ha costruito una squadra che sa esprimersi con personalità in ogni zona del campo, adattando il proprio assetto in base alle caratteristiche degli avversari. Il 3-5-2 nerazzurro permette una grande copertura del campo con i quinti di centrocampo che garantiscono ampiezza e profondità nelle due fasi di gioco, risultando determinanti sia in fase di possesso che in quella di non possesso. Questo modulo consente all’Inter di avere superiorità numerica a centrocampo e di creare densità nelle zone nevralgiche del campo.

La gestione dei tempi della partita rappresenta un altro aspetto su cui Inzaghi ha lavorato con particolare attenzione, insegnando alla squadra quando accelerare e quando invece rallentare il ritmo per controllare meglio il match. La capacità di leggere i momenti della partita risulta cruciale in Champions League, dove gli episodi possono cambiare rapidamente l’inerzia dell’incontro. I nerazzurri hanno dimostrato di saper gestire il vantaggio quando conquistato, ma anche di avere la mentalità giusta per rimontare situazioni difficili, caratteristica che distingue le squadre destinate a fare strada nella competizione. Per chi volesse approfondire aspetti legati alle scommesse sportive, come mostrato su questo sitoweb, esistono piattaforme dedicate con analisi specifiche.

I protagonisti della cavalcata europea

Diversi giocatori dell’Inter si stanno mettendo particolarmente in luce nelle partite di Champions League, confermando il proprio valore a livello internazionale. Gli attaccanti stanno garantendo i gol necessari per portare a casa risultati positivi, mentre il centrocampo dimostra qualità nella gestione del pallone e nell’interpretazione delle diverse fasi del gioco. La difesa, pilastro su cui Inzaghi ha costruito le fortune della squadra, continua a essere un punto di riferimento per affidabilità e organizzazione.

Particolare menzione meritano quei giocatori che nelle notti europee sembrano trovare motivazioni extra, elevando ulteriormente il proprio rendimento già di per sé elevato. La capacità di alcuni elementi di risultare decisivi nei momenti chiave delle partite rappresenta un patrimonio prezioso per l’allenatore, che può contare su una rosa profonda e di qualità omogenea. Questo aspetto diventa fondamentale quando si affrontano competizioni lunghe e dispendiose come la Champions League, dove il turnover intelligente può fare la differenza nel mantenere freschezza fisica e mentale durante l’intera stagione. Chi fosse interessato ad approfondire la storia visiva del calcio può consultare questa raccolta fotografica di momenti iconici che hanno caratterizzato il mondo del pallone.

Le prospettive per il prosieguo della competizione

Guardando avanti, l’Inter si presenta con credenziali interessanti per proseguire il proprio cammino in Champions League, anche se la consapevolezza dei valori in campo impone prudenza e umiltà. Le prossime partite saranno decisive per definire la posizione finale nel girone e potenzialmente evitare alcuni avversari più ostici nella fase a eliminazione diretta. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare il più lontano possibile nella competizione, sfruttando il momento positivo che la squadra sta attraversando.

La crescita mostrata dall’Inter in ambito europeo rappresenta un segnale importante per tutto il calcio italiano, che ha bisogno di squadre competitive a livello continentale per migliorare il ranking UEFA. I nerazzurri hanno l’opportunità e la responsabilità di tenere alta la bandiera del calcio italiano, dimostrando che il gap con le grandi potenze europee può essere colmato attraverso lavoro, organizzazione e investimenti mirati. La tifoseria interista sogna in grande, supportata da una squadra che sembra avere le caratteristiche giuste per regalare soddisfazioni importanti.

Il fattore San Siro nelle notti di Champions

Non si può parlare dell’Inter in Champions League senza menzionare l’importanza dello stadio San Siro nelle serate europee, quando l’atmosfera raggiunge livelli incredibili e lo stadio diventa un vero e proprio fattore campo. Il pubblico nerazzurro sa come supportare la squadra nei momenti più delicati, trasformando lo stadio in una bolgia che intimorisce gli avversari e carica ulteriormente i giocatori di casa. Questa energia rappresenta un valore aggiunto che può fare la differenza nei match equilibrati.

Le grandi notti europee di San Siro sono entrate nella storia del calcio, e l’Inter attuale vuole aggiungere nuovi capitoli a questa gloriosa tradizione. La connessione tra squadra e tifosi risulta palpabile durante le partite di Champions, creando un’unione d’intenti che spinge tutti verso l’obiettivo comune del successo. I giocatori hanno più volte dichiarato quanto sia importante sentire il supporto del proprio pubblico, soprattutto quando si affrontano squadre abituate a giocare in stadi prestigiosi e con tifoserie calde. Questa simbiosi rappresenta una delle forze dell’Inter moderna, capace di trasformare San Siro in una fortezza difficile da espugnare per qualsiasi avversario.

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Uefa Europa Conference League: terza competizione tra club europea

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La terza competizione Uefa, la Conference League, nasce dalla necessità di valorizzare l’impegno sportivo di club forti in classifica ma che non hanno raggiunto per poco l’ingresso nell’Europa League. Mette questi club in competizione tra di loro e poi con le squadre che hanno giocato la fase a gironi dell’Europa League ma non si sono qualificate per il turno successivo.

La formula di Europa Conference League è più ristretta e rigida, si passa velocemente all’eliminazione diretta. Questa terza competizione si gioca per la prima volta, l’AS Roma è il primo club di Serie A a partecipare nella prima edizione. E nasce in un anno difficilissimo, caratterizzato da Covid e anche polemiche di squadre che di punto in bianco hanno lanciato una competizione extra Uefa di nome Superlega, poi non portata avanti.

Nelle tre competizioni Uefa principali, iniziando dalla Champions, si parla di rivoluzioni interne alla formula, introducendo più playoff nello schema del campionato inglese. Per ora, la prima importante novità riguarda l’abolizione del goal di trasferta.

Calendario Conference League del 9 dicembre: una partita rinviata

In Conference League entrano 32 squadre partecipanti, il mese di apertura è luglio con le partite preliminari, segue il mese di settembre con i gironi, si prosegue fino a maggio con la finale in Albania a Tirana. La formula è la seguente: 8 gironi da quattro squadre, eliminazione diretta andata e ritorno con le prime e le vincenti degli spareggi, finale.

La Roma è seconda classificata del gruppo C, ha raggiunto 10 punti con tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Sopra ha il Bodo Glimt 13 goal contro 15 della As Roma, sotto Zorya e Cska Sofia.

Tutte le partite si giocano il nove dicembre come quelle di Europa League. Poteva mancare un rinvio?

E’successo nella Champions per Atalanta e villarreale, succede anche per Tottenham di Antonio Conte e il Rennes. Il motivo è grave, un focolaio di corovanirus tra gli Spurs. Motivo diverso per Atalanta e Villarreal fermati l’8 dicembre da una bufera di ghiaccio e pioggia. Quando succede così, cambiano tante cose ad esempio nelle scommesse sportive online (toprally.it spiega cosa sono partendo da 22bet). Se una partita viene rinviata si attende la data di gioco, se annullata viene restituita la scommessa, può capitare che anche in caso di rinvio quanto pagato su una quota possa essere restituito. E’ importante leggere bene i regolamenti che i bookmakers online forniscono.

Sorteggio e formula: il cammino verso la finale

Il 13 dicembre anche nella Conference League si procederà con il sorteggio degli spareggi per la fase ad eliminazione diretta. Partecipano 16 squadre: otto seconde classificate dei gironi Europa conference League, otto terza clessificate della fase a gironi Europa League. Teste di serie contro non teste di serie. La fase di spareggi ad eliminazione diretta ha queste due date: 17 e 24 febbraio. Poi nuovo sorteggio il 25 febbrario per gli ottavi di finale.

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Le migliori slot machine online gratuite

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Slot online gratis

Il gioco delle slot online è uno dei più popolari, con oltre 600 milioni di persone che giocano ogni anno nella sola Europa. 

Quando si tratta di scegliere la migliore slot machine da giocare in rete, molte persone optano per quelle a tema moderno e realistico. 

Per quanto riguarda i tipi di macchine da gioco disponibili sul web, queste includono le classiche slot ma anche slot con licenza Marvel e DC Comics (per i fan degli incredibili)

Il nostro team ha preparato per voi un elenco delle migliori slot machine gratis disponibili online: non vi resta che provarle tutte!

 

Slot machine Mummy (Playtech)

In questa slot machine, a cui hanno partecipato anche le celebri attrici del cinema, dovrai scegliere uno dei 4 misteriosi tesori che ti aspettano nelle sale del museo egizio. 

Scegli il tuo tesoro preferito e divertiti con la slot machine Mummy!

Questo è un gioco di slot machine da bar e casinò online, creato dalla software house Playtech. 

La versione gratuita del gioco è disponibile sul sito ufficiale del produttore e potrete provare le emozionanti slot machine senza spendere un centesimo. 

Il tema centrale dello slot Mummy Wild Spirit è quello della Valle dei Re, un luogo incantato che si trova in Egitto ed è stato costruito circa 5500 anni fa per accogliere i faraoni morti. 

La slot machine Mummy è un gioco d’azzardo davvero emozionante, che ti permetterà di immergerti nell’atmosfera misteriosa e magica delle antiche civiltà egizie grazie alle sue 5 rullate e ai 10 diverse colonne di gioco. 

Il colore predominante della slot machine è il nero, che si sposa perfettamente con l’immagine della piramide, il simbolo Wild e il simbolo Giri gratis..

 

Slot Machine Wild Spirit (Playtech)

Se vi piace l’idea di una slot machine con uno spirito animale, non cercate oltre Wild Spirit (Playtech). 

Questo gioco è una delle slot online più emozionanti e remunerative in circolazione. Il suo tema è basato sulla cultura dei nativi americani, con simboli come totem, maschere e piume che lo adornano. 

Il simbolo wild di questo gioco è rappresentato da una testa di lupo e può attivare alcune grandi combinazioni se compare sui rulli 2 o 4 durante il giro.

Il gioco presenta cinque rulli e 25 linee di pagamento, ma non aspettatevi di trovare molte altre caratteristiche tipiche di questo gioco, perché invece vedrete solo quattro diversi tipi di simboli: Uccello blu – Uccello bianco – Piuma rossa – Palo del totem. 

Tutti e quattro sono direttamente collegati al tema indiano; tuttavia non si tratta di uccelli o totem qualsiasi… questi hanno poteri speciali! 

Ad esempio, quando appaiono insieme attivano i giri gratuiti: ogni volta che appaiono sullo schermo per 3 volte di seguito senza essere coperti da un altro simbolo, viene assegnato un ulteriore giro gratuito fino a quando non ne rimangono altri disponibili!

 

La slot machine Daredevil (Playtech)

Playtech è uno sviluppatore di software che sviluppa slot machine da oltre 15 anni. Lo sviluppo dei loro giochi è iniziato nel 1999, ma producono giochi dal 1996, quindi non sono nuovi nel settore. 

Sono noti per il loro approccio innovativo e moderno alla progettazione delle slot e hanno sviluppato alcune delle migliori slot machine online oggi disponibili.

La sede centrale dell’azienda si trova a Londra, ma ha uffici anche a Dublino, Malta e Gibilterra. 

Ciò significa che i giochi Playtech possono essere giocati in tutto il mondo dai giocatori che amano utilizzare i casinò online che accettano giocatori internazionali.

Se amate giocare alle slot, allora vi interesserà sapere che Playtech offre oltre 200 titoli diversi tra cui potete scegliere ogni volta che accedete al vostro sito di casinò preferito. Alcuni di questi includono:

 

Gioca gratis alla slot machine Blade (Playtech)

La slot machine Blade (Playtech) è un gioco online creato da Playtech che viene proposto in versione demo e reale. Il soggetto del gioco è la famosa eroina di ruolo Marvel, Blade.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche di questa slot machine, possiamo dire che si tratta di una macchina con 5 rulli ed una linea vincente progressiva da 9 linee. 

Slot machine X-Men, gioco online gratis… Mummy (Playtech) Wild Spirit (Playtech).

Questa è una macchina con 5 rulli ed una linea vincente progressiva da 9 linee. 

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De Bruyne sbarca a Roma per le visite: Catanzaro e Cesena cambiano guida tecnica

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Una giornata ricca di movimenti importanti nel panorama calcistico italiano con l’attesissimo arrivo di Kevin De Bruyne a Roma per completare l’iter che lo porterà a vestire la maglia del Napoli. Il campione belga è atterrato questa mattina nella capitale italiana per sottoporsi alle visite mediche di rito prima della firma sul contratto. Nel frattempo la Serie B vive importanti rivoluzioni nelle panchine con il Catanzaro che ha comunicato la separazione consensuale dall’allenatore Fabio Caserta dopo una stagione comunque positiva, mentre il Cesena ha deciso di voltare pagina affidando la direzione dell’area tecnica a Filippo Fusco dopo l’esonero di Fabio Artico. L’Inter continua a lavorare sul mercato guardando sempre in casa Parma.

De Bruyne è arrivato nella capitale

La mattinata di oggi ha finalmente visto Kevin De Bruyne atterrare all’aeroporto di Fiumicino a Roma con un volo privato proveniente dal Belgio dove ha trascorso gli ultimi giorni con la famiglia prima di iniziare la sua nuova avventura italiana. Ora il campione belga, reduce da anni straordinari con la maglia del Manchester City dove ha vinto tutto, si sottoporrà alle visite mediche approfondite presso la clinica Villa Stuart, passaggio obbligatorio e preludio fondamentale alla firma definitiva del contratto con il Napoli che avverrà nel pomeriggio, voglio ricordarti anche che su  https://www.spinaro.it.com/ si offre agli utenti un’esperienza di gioco completa con bonus esclusivi e promozioni vantaggiose per tutti i nuovi iscritti sulla piattaforma.

Contratto biennale con opzione

De Bruyne, che lascia il Manchester City dopo anni gloriosi coronati da trofei nazionali e internazionali, firmerà un contratto biennale con il Napoli che prevede anche la possibilità di un’estensione automatica per una terza stagione legata al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi e di presenze. L’accordo economico tra le parti è stato trovato già da settimane e ora mancano solo le formalità burocratiche per rendere ufficiale uno dei colpi più importanti del mercato estivo italiano che ha entusiasmato l’intera piazza partenopea. Le dinamiche di mercato sono approfondite nell’articolo sulle trattative in corso che analizza i movimenti delle squadre italiane ed europee in questa sessione estiva.

Catanzaro, addio a Caserta

Sempre nella serata di ieri il Catanzaro ha comunicato ufficialmente attraverso un comunicato stampa la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Fabio Caserta e tutto il suo staff tecnico che lo ha accompagnato in questa stagione disputata in Serie B. La società calabrese ha voluto precisare nel comunicato: “La società desidera ringraziare profondamente mister Caserta per la professionalità dimostrata, la dedizione quotidiana e l’impegno costante dimostrati nel corso della stagione appena conclusa”, hanno scritto i dirigenti giallorossi.

Stagione positiva ma separazione inevitabile

Il percorso del Catanzaro ha comunque visto la squadra protagonista di un campionato importante e ricco di emozioni con la qualificazione ai playoff che ha fatto sognare i tifosi calabresi. Nonostante i buoni risultati ottenuti, le strade del club e del tecnico si sono separate per divergenze sulla programmazione futura. “Al tecnico vanno i più sinceri auguri per le migliori fortune professionali e personali future”, ha concluso la nota ufficiale del club che ora inizierà la ricerca del successore per la prossima stagione sportiva con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il piazzamento in classifica.

Cesena, rivoluzione nell’area tecnica

Anche il Cesena, che ha chiuso al settimo posto nell’ultimo campionato di Serie B venendo però eliminato al primo turno dei playoff proprio dal Catanzaro, ha deciso di cambiare nella serata di mercoledì. Il club romagnolo ha comunicato di aver sollevato Fabio Artico dall’incarico di direttore dell’area sportiva dopo due stagioni trascorse alla guida tecnica del progetto bianconero. “A lui va il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità alla guida del club nel corso delle ultime due stagioni”, si legge nel comunicato ufficiale diffuso dalla società.

Fusco il nuovo direttore tecnico

La società bianconera emiliana ha successivamente annunciato attraverso una nota ufficiale di aver affidato la direzione strategica dell’area tecnica del club a Filippo Fusco, dirigente esperto e apprezzato nel panorama del calcio italiano. Il nuovo dirigente bianconero, che ha già lavorato in diverse società professionistiche, ha sottoscritto un contratto che lo legherà al Cesena fino al 30 giugno 2026 con l’obiettivo ambizioso di riportare il club in Serie A dopo anni di assenza dalla massima categoria.

Inter, osservati speciali al Parma

L’Inter intanto continua a lavorare intensamente per programmare al meglio il futuro e rafforzare la rosa a disposizione di Simone Inzaghi. Con il Parma nelle ultime settimane non si è valutato soltanto l’attaccante Bonny che piace molto alla dirigenza nerazzurra: in difesa infatti si continua a seguire con grande interesse anche Giovanni Leoni, giovane difensore classe 2006 che con Cristian Chivu alla guida tecnica della formazione ducale ha avuto un ottimo rapporto professionale in questi mesi trascorsi in Emilia. Il giovane centrale potrebbe rappresentare un investimento importante per il futuro della retroguardia interista che cerca rinforzi giovani e di prospettiva da far crescere gradualmente.

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Napoli, ufficiale De Bruyne: Manna in Spagna per il vice Di Lorenzo

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Una giornata storica per il Napoli e i suoi tifosi che hanno finalmente accolto Kevin De Bruyne in maglia azzurra dopo settimane di trattative intense. Il campione belga ha completato tutte le formalità necessarie ed è stato ufficialmente presentato come nuovo rinforzo della squadra partenopea. Mentre la piazza celebrava l’arrivo della stella belga, il direttore sportivo Giovanni Manna era già al lavoro in Spagna per regalare ad Antonio Conte altri rinforzi importanti. Nel frattempo, il Real Madrid ha presentato ufficialmente Trent Alexander-Arnold che si è detto entusiasta della nuova avventura, mentre in Serie A tiene banco il futuro di Jaka Bijol corteggiato dal Leeds.

De Bruyne completa l’iter: visite e firma

La giornata di ieri è stata interamente dedicata a Kevin De Bruyne che ha finalmente coronato il suo sogno di vestire la maglia azzurra del Napoli. Viaggio in Italia dalla Spagna, visite mediche approfondite presso Villa Stuart a Roma, incontro cordiale con il presidente Aurelio De Laurentiis e ufficialità tanto attesa: il Napoli ha definitivamente accolto il campione belga che si è legato al club partenopeo con un contratto importante fino al 2027. La piazza azzurra è in festa per l’arrivo di uno dei centrocampisti più forti al mondo che porterà esperienza, qualità e personalità alla squadra di Antonio Conte.

Manna vola in Spagna per il vice Di Lorenzo

Nel contempo, però, mentre De Bruyne completava le formalità, il direttore sportivo Giovanni Manna è volato in Spagna per proseguire le trattative di mercato e regalare ad Antonio Conte altri rinforzi funzionali al suo gioco. La volontà dichiarata del club partenopeo è chiara: regalare al tecnico salentino un vice Di Lorenzo affidabile che possa alternarsi con il capitano sulla fascia destra difensiva durante la lunga stagione che attende gli azzurri impegnati su più fronti. Il Bonus Benvenuto offerto da Grandwin rappresenta un’opportunità interessante per i nuovi utenti che vogliono scoprire le promozioni dedicate agli appassionati di scommesse sportive.

Juanlu del Siviglia obiettivo primario

L’obiettivo principale identificato dalla dirigenza azzurra è Juanlu Sanchez del Siviglia, giovane terzino spagnolo classe 2003 che ha impressionato positivamente in Liga. La sua alternativa individuata è Marc Pubill dell’Almeria che rappresenta comunque un profilo interessante. Per quanto riguarda Juanlu, fortemente voluto sia da Antonio Conte che da Giovanni Manna, il direttore sportivo azzurro ha incontrato nella giornata di ieri i dirigenti del Siviglia muovendo importanti passi avanti nella trattativa che potrebbe chiudersi positivamente nei prossimi giorni se verranno limati gli ultimi dettagli economici dell’operazione.

Accordo col giocatore, da convincere il Siviglia

La situazione appare in evoluzione positiva: c’è già l’accordo totale con il giocatore sulle cifre dell’ingaggio e sulla durata contrattuale, aspetto fondamentale per procedere speditamente nella trattativa. Resta da trovare l’intesa definitiva con il club spagnolo che valuta il proprio giovane talento, ma il confronto di ieri tra le parti è stato giudicato positivo e costruttivo da entrambe le società coinvolte nell’operazione. Il Siviglia chiede una cifra intorno ai 20 milioni di euro per lasciar partire Juanlu, mentre il Napoli al momento ne offre 15 milioni più eventuali bonus legati a presenze e obiettivi raggiunti. Le valutazioni dei calciatori più ricercati sono approfondite nell’analisi sui giocatori più quotati del mercato che mostra le dinamiche delle trattative internazionali.

Alexander-Arnold: parole d’amore per il Real Madrid

Il Real Madrid ha ufficialmente presentato Trent Alexander-Arnold che è arrivato a parametro zero dal Liverpool dopo anni di fedeltà ai Reds. Durante la conferenza stampa di presentazione al fianco del presidente Florentino Perez, il terzino inglese ha espresso tutta la sua emozione: “Ringrazio il presidente e il club per questa straordinaria opportunità che mi hanno offerto. È un sogno che si realizza”, ha dichiarato visibilmente emozionato il nazionale inglese classe 1998.

Pronto per la nuova sfida

Alexander-Arnold ha proseguito mostrando grande determinazione: “Sono davvero molto felice e orgoglioso di essere qui e non vedo l’ora di mettermi in mostra davanti ai miei nuovi tifosi al Santiago Bernabeu. So che è una grande responsabilità vestire questa maglia, ma sono pronto a dare il massimo in ogni partita”. Il giocatore ha poi concluso parlando degli obiettivi: “Voglio vincere tanti titoli con questi colori, crescere ancora come calciatore e divertirmi giocando al fianco dei migliori giocatori del mondo che militano in questa squadra straordinaria”.

Bijol, prima offerta del Leeds respinta

Il difensore sloveno Jaka Bijol dell’Udinese continua a piacere molto in Inghilterra dove diversi club hanno mostrato interesse concreto: la prima offerta arrivata dal Leeds United per il centrale classe 1999, però, è stata respinta dai friulani che valutano il proprio giocatore almeno 18 milioni di euro. Le parti si aggiorneranno nuovamente nelle prossime ore per capire se esiste margine di trattativa e se il Leeds vorrà rilanciare con una proposta economica più consistente per convincere l’Udinese a privarsi di uno dei suoi difensori più affidabili.

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Composizione quarti di finale ormai conclusa, il Portogallo supera gli ottavi con Ronaldo in panchina

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Il Portogallo ha giocato l’ultima partita con la Svizzera. Senza Ronaldo che ha litigato con il CT, il messaggero titola “nessuno sopporta” più il bomber ex bianconero.

C’è stato un sondaggio dei tifosi, il 70% degli spettatori portoghesi hanno detto no a Ronaldo contro la squadra europea. Il Portogallo ha in sé energie da vendere ed infatti chiude una partita dove i bookmakers comunque l’avevano quotata come favorita.

Sei a uno: chi ha segnato e statistiche

La partita Portogallo Svizzera è finita con due minuti di recupero, la prima squadra però era fortemente in vantaggio. Tutto Goncalo Ramos, realizza un’unica e storica tripletta. Goal al 17, 51 e 67 minuto. Ci sono anche le reti di Kepler Leveran Lima Ferreira, Raphael Guerreiro e Rafael Leao. Timidissimo goal al 58 del giocatore svizzero Ajanji.

Statistiche, confrontando Portogallo e Svizzera. Quindici tiri totali contro dieci, nove tiri in porta contro tre, 47% contro 53%. 449 passaggi contro 488, 83% precisione dei passaggi contro 84%, 12 falli contro 10. Due ammonizioni per la Svizzera, tre fuorigioco a testa, sei calci d’angolo a testa, zero espulsioni.

Formazioni

  • Portogallo 4-3-3: Diogo Costa; Diogo Dalot, Pepe, Ruben Dias, Guerreiro; Otavio, Carvalho, Silva; Fernandes, Goncalo Ramos, Joao Felix.
  • Svizzera 3-1-4-2: Sommer; Rodriguez, Schar, Akanji; Freuler, Sow, Vargas, Fernandes; Shaqiri, Embolo.

Informazioni prematch e postmatch

Portogallo e Svizzera sono alla terza partita in un solo anno. si sono affrontate in Nations LEague e anche lì molti goal dei lusitani in casa. La panchina di Ronaldo è stata annunciata nelle ultime ore prima della partita. CR7 non è titolare per la priuma volta dal 2008, pone fine alla serie di 31 partite consecutive.

Goncalo Ramos, autore della tripletta è alla prima partita da titolare ai Mondiali. È primo giocatore coinvolto ad essere in almeno quattro goal in una partita di Coppa del Mondo nel XXI secolo, tre goal e un assist. Ed è il giocatore più giovane in assoluto a realizzare una tripletta del genere, giocatore simile è Florian Albert in Ungheria contro Bulgaria nel 1962, aveva 20 anni e 261 giorni.

Dopo Portogallo Svizzera: da quarti alle semifinali

Se questo Mondiale è la scoperta dei talenti, è importante raccontare Marocco Portogallo e l’arrivo alle semifinali. Il Portogallo non ha ripetuto il successo contro la squadra francese. Niente nuova tripletta o goal di Goncalo Ramos. Tensioni forse appianate con Cristiano Ronaldo che ha giocato durante la partita. Gli viene portato via un record oltre che la partecipazione alle semifinali dei Mondiali, forse l’ultimo della carriera.

Marocco Portogallo finisce senza rigori, al 42° minuto un solo goal, l’unico. Di Youssef En Nesry. Avviene grazie all’assist di Attiat. Nesyri salta e da 2 metri e settantacinque di altezza, di testa sferra il colpo che andrà in rete. L’attaccante marocchino batte per metri di salto Cristiano Ronaldo.

En Nesyri ha giocato come attacco nello schema 4-3-3 davanti a Felix, Ramos e Fernandez. Il Marocco giocherà contro la Francia, davanti si potrebbe trovare Giroud, Mpabbé, Griezmann e Dembélé. Questa formazione ha brillato contro l’Inghilterra.

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Cesena cambia dirigenza: Fusco nuovo dt, Inter su Leoni

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Le società di calcio continuano a programmare il futuro con cambiamenti importanti nelle dirigenze e strategie di mercato sempre più mirate. Il Cesena che saluta Fabio Artico e affida l’area tecnica a Filippo Fusco, l’Inter che segue con interesse Giovanni Leoni del Parma e la Juventus pronta a blindare Igor Tudor con un rinnovo contrattuale fino al 2027. Per trovare le migliori offerte di Supabet clicca qui e scopri tutte le promozioni dedicate agli appassionati di scommesse sportive che seguono con attenzione le vicende del calciomercato italiano ed europeo.

Cesena, separazione da Artico e arrivo di Fusco

Il Cesena, che ha chiuso al settimo posto nell’ultimo campionato di Serie B venendo poi sconfitto al primo turno dei playoff proprio dal Catanzaro, nella serata di mercoledì ha reso noto attraverso un comunicato ufficiale di aver sollevato Fabio Artico dall’incarico di direttore dell’area sportiva del club romagnolo. «A lui vanno i più sinceri ringraziamenti per il lavoro prezioso svolto alla guida tecnica del club nel corso delle ultime due stagioni importanti» si legge nella nota diffusa dalla società bianconera che chiude così un capitolo significativo della propria storia recente.

Fusco firma fino al 2026

La società romagnola ha successivamente annunciato con un secondo comunicato di aver affidato la direzione dell’area tecnica del club a Filippo Fusco, dirigente di grande esperienza nel calcio italiano con un curriculum di tutto rispetto. Il nuovo dirigente bianconero ha sottoscritto un contratto valido fino al 30 giugno 2026 con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva che possa ambire alla promozione in Serie A nelle prossime stagioni. Fusco avrà il compito di riorganizzare l’intera struttura tecnica e di individuare i profili giusti per rinforzare la rosa a disposizione dell’allenatore in vista del prossimo campionato cadetto.

Inter, Chivu vuole Leoni in nerazzurro

L’Inter lavora intensamente per programmare il futuro della squadra con obiettivi chiari sul mercato sia per quanto riguarda l’attacco che la difesa. Con il Parma non si è valutato soltanto l’attaccante Bonny che piace molto alla dirigenza nerazzurra: in difesa si continua infatti a seguire con grande attenzione anche Giovanni Leoni, giovane difensore centrale classe 2006 che con Cristian Chivu ha avuto un rapporto eccellente in questi mesi trascorsi in Emilia dove il tecnico rumeno allena la formazione Primavera dell’Inter.

Rapporto speciale con Chivu

Il rapporto costruito tra Leoni e Chivu durante i mesi di lavoro insieme rappresenta un valore aggiunto importante per questa operazione di mercato che potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane. L’allenatore rumeno ha dato pareri molto positivi sulle qualità tecniche e sulla personalità del giovane difensore che nonostante la giovane età ha già dimostrato grande maturità e leadership in campo. L’Inter valuta l’opportunità di portarlo a Milano per farlo crescere ulteriormente nel settore giovanile nerazzurro con la prospettiva di aggregarlo alla prima squadra nel giro di qualche stagione quando sarà pronto per il grande salto di categoria. La valutazione dei giocatori più ricercati e quotati del calcio aiuta a comprendere quali profili stanno attirando l’attenzione dei grandi club europei in questa sessione di mercato particolarmente movimentata.

Tudor pronto al rinnovo con la Juventus

Potrebbero arrivare già nella giornata di domani le firme definitive di Igor Tudor con la Juventus per il prolungamento del contratto che lega l’allenatore croato al club bianconero. L’allenatore alla fine ha deciso di prolungare il suo vincolo contrattuale con la società torinese dopo alcuni giorni di riflessione e valutazioni su progetti alternativi che erano stati proposti al tecnico da altri club italiani ed esteri interessati ai suoi servigi.

Contratto fino al 2027 con opzione

La nuova scadenza contrattuale sarà fissata al 30 giugno 2027 con un’opzione per un’ulteriore stagione che potrà essere esercitata dalla società in base ai risultati raggiunti e agli obiettivi centrati durante il percorso. Tudor ha convinto la dirigenza juventina con il suo lavoro tattico meticoloso e la capacità di far rendere al massimo i giocatori a disposizione anche in momenti difficili della stagione. Il rinnovo rappresenta un segnale di continuità e stabilità per la Juventus che punta sul tecnico croato per costruire un ciclo vincente nei prossimi anni con investimenti mirati sul mercato che possano rinforzare tutti i reparti della rosa attuale.

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Salernitana-Sampdoria sospesa per disordini: blucerchiati salvi

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Una serata di tensione altissima all’Arechi di Salerno ha caratterizzato il ritorno del playout tra Salernitana e Sampdoria che si è concluso in modo drammatico. È finita malissimo con il lancio di petardi e seggiolini in campo e l’intervento immediato della polizia in tenuta antisommossa schierata sotto la curva occupata dai tifosi locali, tanto che l’arbitro Doveri si è trovato costretto prima a mandare prudenzialmente le squadre negli spogliatoi già al 65′ minuto di gioco e successivamente a sospendere definitivamente la partita per motivi di ordine pubblico e sicurezza dell’impianto che ha vissuto momenti di grande tensione con scene mai viste prima in questo stadio campano.

La furia degli ultras campani

Gli ultras della Salernitana hanno perso completamente il controllo dopo aver visto la loro squadra incassare due gol pesantissimi nel ritorno del playout contro la Sampdoria, già vittoriosa all’andata a Marassi (era finita 2-0) e finalmente sicura matematicamente della permanenza in Serie B. Per trovare le migliori offerte di Funbet clicca qui e scopri tutte le promozioni dedicate agli appassionati di scommesse sportive che seguono con passione il campionato cadetto. La fine di un incubo lungo 10 mesi interminabili, tanto è durata la stagione più sofferta e drammatica della storia blucerchiata che ha rischiato seriamente di sprofondare nella terza serie nazionale per la prima volta nella sua gloriosa storia centenaria che conta scudetti e trionfi europei nel palmares societario.

Coda entra nella storia della Serie B

A sbloccare la partita ci ha pensato al 38′ minuto Massimo Coda, diventando così il marcatore più prolifico di sempre del torneo cadetto con 136 gol totali, staccando definitivamente il precedente recordman Schwoch nella classifica all-time dei bomber della Serie B. Era arrivato a Genova nella scorsa estate, doveva essere il bomber decisivo della promozione diretta in Serie A, l’obiettivo ambizioso fissato dalla società blucerchiata che puntava a tornare immediatamente nella massima serie. Il valore dei giocatori nel calcio moderno è analizzato nell’approfondimento sui calciatori più ricercati e quotati che mostra quanto sia complesso stabilire il reale valore di mercato degli atleti professionisti.

Una stagione da dimenticare

Da quella promessa iniziale, però, sono arrivate appena 8 vittorie complessive in 38 giornate disputate e ben 4 allenatori diversi avvicendati sulla panchina blucerchiata, da Andrea Pirlo a Andrea Sottil, da Leonardo Semplici ad Alberigo Evani, chiamato insieme agli altri «eroi» leggendari del passato doriano — Roberto Mancini e Attilio Lombardo — lo scorso 7 aprile per evitare disperatamente la prima storica retrocessione in Serie C della società ligure che ha vissuto momenti di autentico panico tra dirigenza, tifosi e addetti ai lavori preoccupatissimi per il futuro del club.

L’umiliazione sfiorata

Un’umiliazione diventata drammatica realtà dopo lo 0-0 pareggiato sul campo della Juve Stabia nell’ultima giornata di campionato regolare che ha condannato matematicamente i blucerchiati ai playout contro la Salernitana con il rischio concreto di scendere in terza serie. Da quella situazione disperata, però, è arrivato inaspettatamente il caso Brescia con la retrocessione amministrativa dei lombardi e una seconda possibilità insperata che la Sampdoria non ha assolutamente sprecato, potendo esultare definitivamente al gol del raddoppio siglato da Nicola Sibilli al 49′ minuto della ripresa che ha messo matematicamente in cassaforte la salvezza tanto attesa.

Tensione alle stelle all’Arechi

La sospensione definitiva della partita è arrivata dopo minuti di tensione crescente con le forze dell’ordine costrette a intervenire massicciamente per contenere la rabbia incontenibile dei tifosi salernitani che hanno reagito malissimo alla doppietta incassata vedendo sfumare definitivamente le speranze di permanenza nella categoria cadetta. Scene di ordinaria follia che hanno macchiato una serata che avrebbe dovuto celebrare il calcio giocato e non la violenza negli stadi che purtroppo continua a rappresentare un problema serio del movimento calcistico italiano che fatica a estirpare completamente certi comportamenti inaccettabili da parte di frange estreme del tifo organizzato che danneggiano l’immagine dell’intero movimento sportivo nazionale.

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Calciomercato: Papu Gomez al Padova, Arsenal su Madueke

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Il calciomercato continua a regalare operazioni interessanti tra Serie B italiana e Premier League inglese con movimenti importanti che coinvolgono giocatori esperti e giovani talenti. Le società sono impegnate a completare le proprie rose con innesti mirati che possano garantire qualità ed esperienza agli allenatori che chiedono rinforzi specifici per migliorare le prestazioni delle squadre in vista di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa su tutti i fronti competitivi con calendari fitti di appuntamenti ravvicinati che metteranno a dura prova la profondità degli organici a disposizione degli staff tecnici.

Papu Gomez riparte dal Padova

Il Papu Gomez riparte dalla Serie B con il Padova che ha deciso di puntare sull’esperienza dell’argentino ex Atalanta. È appena iniziata la nuova avventura del fantasista sudamericano che oggi ha svolto le visite mediche di rito per diventare poi ufficialmente un nuovo giocatore del club veneto che milita nel campionato cadetto italiano. Insieme a Gomez ha svolto i test fisici e clinici di routine anche Daniele Baselli, altro rinforzo di esperienza per la squadra biancoscudata.

Quando tornerà in campo l’argentino

L’argentino, squalificato per due anni per violazione delle norme antidoping, potrà tornare ufficialmente in campo a partire dal mese di ottobre quando terminerà il periodo di stop imposto dagli organi competenti. Potrà invece allenarsi regolarmente con i nuovi compagni di squadra già da agosto, esattamente 60 giorni prima del termine effettivo della squalifica come previsto dai regolamenti federali. Il Padova punta molto sulle qualità tecniche e sull’esperienza internazionale del Papu per raggiungere obiettivi ambiziosi in campionato dove la concorrenza è spietata e servono giocatori di categoria superiore per fare la differenza nei momenti decisivi della stagione. Per trovare le migliori offerte di Zetcasino clicca qui e scopri tutte le promozioni esclusive dedicate agli appassionati di sport e intrattenimento online con bonus competitivi e condizioni vantaggiose per i nuovi utenti che decidono di registrarsi sulla piattaforma digitale che offre un’ampia gamma di opportunità per gli scommettitori più esigenti.

Arsenal pronto all’assalto per Madueke

Dopo aver ufficializzato nei giorni scorsi l’ingaggio importante di Christian Norgaard, prelevato a titolo definitivo dal Brentford, e dopo aver acquistato Martin Zubimendi dalla Real Sociedad per rinforzare il centrocampo, l’Arsenal si appresta a fare un altro colpo significativo di mercato. Il club londinese, secondo quanto riportato da The Guardian, avrebbe raggiunto un accordo di massima con il Chelsea per Noni Madueke: pronti 52 milioni di sterline, circa 60 milioni di euro complessivi per assicurarsi le prestazioni del giovane talento inglese.

Accordo già raggiunto con il giocatore

Il centrocampista offensivo dell’Under 21 inglese avrebbe già trovato l’accordo personale con i Gunners per un contratto quinquennale che lo legherebbe al club londinese fino al 2030 con ingaggio crescente negli anni. L’operazione rappresenterebbe un investimento importante per l’Arsenal che vuole costruire una squadra giovane e competitiva per lottare su tutti i fronti nelle prossime stagioni puntando su talenti emergenti del calcio britannico che conoscono perfettamente il campionato inglese e le sue caratteristiche fisiche e tattiche particolari. Chi sono i giocatori più ricercati sul mercato viene approfondito in un’analisi che evidenzia quali caratteristiche tecniche e anagrafiche rendono un calciatore particolarmente appetibile per i grandi club europei sempre alla ricerca di profili specifici da inserire nei propri organici.

Juventus, stallo sulla buonuscita a Vlahovic

La Juventus ha il rebus Vlahovic ancora da sciogliere definitivamente: finora è stata rispedita al mittente la richiesta avanzata dal centravanti serbo di risolvere anticipatamente il contratto con buonuscita economica a suo favore che gli permetterebbe di liberarsi e accasarsi altrove. La società bianconera non intende cedere alle richieste del giocatore e del suo entourage valutando attentamente tutte le opzioni possibili per gestire al meglio una situazione delicata che coinvolge uno degli attaccanti più pagati della rosa torinese.

Inter, il Bruges su Stankovic

Ieri i dirigenti nerazzurri Marotta e Ausilio hanno incontrato i rappresentanti del Bruges che si sono dichiarati interessati ad Aleksandar Stankovic, giovane centrocampista cresciuto nel settore giovanile interista. L’Inter vuole però inserire nell’operazione una clausola di recompra che garantisca al club meneghino la possibilità di riacquistare il giocatore in futuro qualora dovesse esplodere definitivamente nelle sue qualità tecniche dimostrando di poter essere utile al progetto nerazzurro con prestazioni di alto livello in un campionato competitivo come quello belga.

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