Parquet

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Parquet

Tipologia di pavimentazione composta unicamente da materiale naturale quale il legno massiccio, che può avere uno spessore variabile circa tra i 10 mm e i 22mm.

Comodità

Essendo molto versatile, può essere utilizzato in abitazioni, o immobili in generale, sia moderni sia rustici, avendo colori e disegni diversi in base al legno utilizzato e ai trattamenti che ha subito.

Il legno, inoltre, è risaputo essere un materiale isolante, dunque il pavimento rimane ad una temperatura ambiente molto confortevole, ma anche l’isolamento acustico va menzionato nella lista dei vantaggi, che può anche aumentare se vengono aggiunti gli appositi pannelli, che sommati parquet ti permetteranno di camminare nel tuo appartamento senza farti odiare dall’inquilino al piano sotto di te.

Se ampliamo lo sguardo a tutto l’immobile, se questo avrà una pavimentazione in parquet, il suo valore aumenterà grazie ai suoi vantaggi, dunque può essere un investimento per il futuro, ma anche per un altro motivo: è resistente all’usura, dunque donerà nel tempo.

Inoltre, il legno è un materiale naturale, e può portare beneficio nelle vostre vite, poiché la sua presenza ci riporta alla natura e ad uno stato di rilassamento, molto adatto al riposto dopo un’intensa giornata di lavoro.

Svantaggi

Purtroppo le cose belle hanno anche un costo più elevato, infatti questa pavimentazione non è molto economica, ma anche qui esistono moltissime fasce di prezzi, a seconda delle caratteristiche del pavimento e del legno che si sceglie.

Va anche detto ch ela sua manutenzione deve essere costante perché non si rovini e duri nel tempo, ma indubbiamente da soddisfazioni.

Anche se i cambiamenti climatici, caldo e freddo, influiscono sul legno allargandolo e restringendolo, in realtà non è un grande problema, essendo posizionato in modo tale che queste escursioni termiche non siano nemmeno visibili.

Dove posizionare il parquet

Non è vero che non può essere utilizzato in ambienti come la cucina o il bagno: ricordiamo che il legno è parzialmente o interamente trattato, dunque può resistere anche a gocce d’acqua che cadono sul pavimento. Pensiamo anche solo a quando si lava il parquet, ad esempio con un vaporetto, l’acqua che toccherà il pavimento evaporerà normalmente come sulle altre superfici: la superficie viene impermeabilizzata per non rovinare la bellezza del parquet.

Inoltre è possibile, e di grande impatto, posizionarlo anche in ambienti esterni, come in un gazebo o sotto una bellissima pergola di rose o qualsiasi pianta vogliate usare per abbellire il vostro giardino.

Conclusioni

Insomma, il parquet Milano è bello e piacevole, trasforma l’ambiente e lo ravviva indipendentemente dallo stile che lo circonda, poiché ha colori e forme molto differenti, così come le messe in posa: può essere ad assi paralleli, posizionati in diagonale, a quadrati, o con altre forme più particolari e caratteristiche.

Anche se la manutenzione va effettuata regolarmente e frequentemente per mantenerlo il più a ungo possibile, non è così impegnativa da essere considerata come una spetto negativo per cui scartare a priori l’opzione del parquet.

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Qual è il modo migliore per diventare barman?

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Perché valutare di diventare barman?

Quella del barman è una professione ricca di fascino che apre le porte verso una carriera stimolante. Si tratta di una figura molto richiesta e che continuerà ad esserlo anche in futuro.

Quando utilizziamo il termine barman, ci serviamo di un termine generico per indicare chi si trova alle spalle del banco del bar. Nel corso del tempo, come è avvenuto un po’ in tutti i settori, anche in questo campo si sono andate delineando sempre di più delle differenze sostanziali tra le diverse specializzazioni. Prima di scoprire qual è il modo migliore per intraprendere un carriera in questo campo, scopriamo assieme quali sono le figure più rappresentative che ruotano attorno a questo campo.

Le principali figure che lavorano in un bar

Il barista è il professionista che lavora prettamente nelle ore diurne e che si occupa del reparto caffetteria. Detta così potrebbe sembrare una mansione piuttosto semplice. In realtà si tratta di un lavoro che richiede impegno dedizione e delle conoscenze particolari. Oltre a conoscere a menadito tutta la strumentazione, ha delle nozioni sulle diverse qualità di caffè e sulle miscele che si possono creare. Vengono inoltre apprezzate delle competenze nell’arte della decorazione dei cappuccini, nella cosiddetta milk art. Il suo piano di lavoro è sempre pulito ed in ordine, in modo da poter servire in modo efficiente e rapido i suoi clienti.

Il bartender è l’accezione americana del barman, colui che è addetto alla preparazione dei cocktail. Conosce a menadito le ricette dei cocktail più richiesti e non si fa mettere in difficoltà da un cliente che ha delle richieste particolari, visto che ama tenersi aggiornato su tutte le nuove tendenze.

Il mixologist conosce alla perfezione le materie prime e sa come combinarle per dare vita a bevande originali ed esclusive.

Il flier bartender è l’acrobata del banco da bar. Grazie alla sua manualità riesce a dare spettacolo facendo volteggiare bicchieri e bottiglie durante la preparazione dei cocktail, la cui qualità non viene intaccata.

Chi ha frequentato un istituto alberghiero parte avvantaggiato. Ma anche chi non ha ricevuto una simile formazione non deve preoccuparsi. Il modo migliore per intraprendere questa strada è frequentare un corso professionale presso una scuola barman Roma accreditata.

Potremo scegliere il percorso che più ci piace e, dopo qualche settimana di studio suddiviso  in parte teorica e pratica, potremo ricevere una certificazione ed effettuare uno stage in un locale convenzionato.

Alcuni pensano che basti proporsi come apprendista in un locale ed iniziare ad osservare ed a fare pratica per diventare barman.

Benché questa sia una possibilità, non si tratta certo della migliore. Innanzitutto perché non sarà facile trovare qualcuno disponibile a condividere con noi i propri trucchi del mestiere, imparati dopo tanta gavetta e dopo anni di esperienza.

Le persone tendono infatti ad essere gelose del proprio mestiere, e questo potrebbe penalizzarci. Ecco perché è importante acquisire preventivamente le competenze necessarie per poi proporsi ad un potenziale datore di lavoro. In questo modo saranno anche maggiori le possibilità di lavorare in condizioni più vantaggiose.

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Home staging per vendere un immobile: perché è così importante?

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Come vendere velocemente un immobile

Se anche noi abbiamo pensato di mettere in vendita un nostro immobile, sicuramente vorremo farlo nel minor tempo possibile e cercando di ottenere il massimo dal punto di vista economico.

Vendere una casa non è così semplice come potremmo pensare. Alcuni scelgono di fare da soli, di provare a vendere la propria casa senza sfruttare le mediazione e l’aiuto offerto da un’agenzia. In questo modo però ci si priva della possibilità di contare sulle competenze di questi professionisti che sanno esattamente come fare per indirizzare potenziali acquirenti verso la nostra casa.

E’ vero che per vendere una casa non si può più prescindere da un annuncio online. Ma pubblicare un annuncio ed inserire qualche foto dell’immobile non è sufficiente per attirare le persone giuste. Un’agenzia affidabile, come l’agenzia immobiliare San Paolo Roma potrà aiutarci a:

  • Fare una valutazione obiettiva dell’immobile
  • Pubblicare un annuncio accattivante
  • Metterci in contatto con un maggior numero di potenziali acquirenti
  • Sbrigare le pratiche burocratiche 
  • Attuare delle strategie di marketing digitale per attirare acquirenti 
  • Aiutarci ad aumentare il valore percepito rispetto a quello reale dell’immobile 

Quest’ultimo obiettivo viene raggiunto grazie all’home staging. In cosa consiste, e perché è così importante? 

Cos’è l’home staging?

Home staging significa letteralmente mettere la casa sul palcoscenico. Si tratta di attuare delle migliorie che hanno lo scopo di rendere la casa più appetibile per chi è intenzionato a comprarla.

Quando qualcuno visita una casa con l’intenzione di acquistarla, automaticamente inizia ad immaginarsi la sua vita all’interno dell’abitazione. Se la casa non gli trasmette delle sensazioni positive o se inizia a pensare che ci siano troppi lavori da fare per renderla vivibile o accogliente, quasi sicuramente scarterà questa soluzione.

Esistono dei veri e propri corsi per diventare homer staging. Grazie all’attuazione di alcuni semplici trucchi si può migliorare considerevolmente la percezione di una casa, anche se si tratta di una struttura vecchia o inabitata.

In questi casi, ad esempio, sarà utile dare una rinfrescata ai muri con qualche mano di pittura. Gli interni appariranno immediatamente più luminosi e moderni, mentre verranno eliminati i segni visibili del tempo e l’odore tipico delle case vuote.

A volte potrebbe essere utile inserire degli elementi di arredo, come un tappeto moderno, un tavolino, delle piante. In altri casi sarà sufficiente anche solo spostare questi arredi per rompere la monotonia degli interni e cambiare il loro volto.

Fare qualche riparazione necessaria, per esempio sostituendo un vetro rotto, riparando un infisso o un rubinetto che perde darà alla persona che vede la casa l’idea di un luogo funzionale dove poter vivere senza problemi.

Come possiamo capire, si tratta di piccoli aggiustamenti che andranno a valorizzare la nostra casa senza dover intervenire con costose opere murarie. Possiamo definire l’home staging come una tecnica di marketing piuttosto efficace che ci permetterà di trovare in molto meno tempo un acquirente interessato e di evitare di dover svendere l’immobile, aumentandone di fatto il suo valore percepito rispetto a quello reale.

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Come traslocare senza stress

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Come pianificare un trasloco

Traslocare è un’esperienza che segna un punto di svolta nella nostra vita. E’ infatti inevitabile che ansia e stress ci accompagnino in questi momenti. Come sempre, però una buona organizzazione è un ottimo punto di partenza per ridurre gli sforzi e dosare al meglio le energie. In questo articolo vedremo alcuni pratici consigli per effettuare il trasloco senza stress.

Liberiamoci delle cose inutili

Forse non ci rendiamo nemmeno conto di quante cose abbiamo fino a quando non vogliamo metterle negli scatoloni per il trasloco. E’ arrivato il momento propizio per liberarci di tutto ciò che non ci servirà nella nuova abitazione. Se ci organizziamo con largo anticipo potremo mettere in vendita alcuni mobili o soprammobili. Ci sono diversi siti che si occupano della vendita di oggetti usati di ogni genere. Un altro modo veloce per trovare degli acquirenti è quello di pubblicare su qualche gruppo di mercatini dell’usato su Facebook.

Gli oggetti che non riusciremo a vendere e che non faranno parte della nuova abitazione li potremo regalare a qualche parente o amico.

Contattiamo una ditta di traslochi

Affrontare il trasloco da soli potrebbe non essere sempre una buona idea. Una ditta di traslochi ci aiuterà ad evitare diversi inconvenienti. Che dire, ad esempio dei mobili? Siamo in grado di smontarli e rimontarli nella nuova casa? Abbiamo l’attrezzatura necessaria? Possiamo trasportarli senza rovinarli?

Se abitiamo ad un piano elevato di un condominio potrebbe essere complicato e rischioso trasportare grossi scatoloni, mobili ed elettrodomestici per le scale. Una ditta di trasporti potrà invece montare un montacarichi che colleghi direttamente il balcone con il camioncino.

Contatta una delle ditte di traslochi vicino a te, in modo che possa presentarti un preventivo chiaro in base alla tipologia di trasloco di cui hai bisogno.

Muniamoci di tutto il necessario

Scopriamo assieme qual è il kit necessario per traslocare:

  • Scatoloni. Scegliamo dei cartoni in buono stato, resistenti e che non presentino odori particolari. Evitiamo le scatole troppo grandi per contenere oggetti e soprammobili, perché saranno troppo pesanti da trasportare e potrebbero rompersi facilmente.
  • Pennarello. Un pennarello ci servirà per scrivere su ogni cartone la stanza degli oggetti contenuti nel cartone, di modo che potremo adagiarlo al posto giusto una volta arrivati a casa.
  • Pluriball e carta da imballaggio. Grazie ad essi potremo avvolgere e proteggere gli oggetti delicati o quelli che potrebbero rompersi o rovinarsi durante il trasporto.
  • Nastro adesivo. Indispensabile per fissare i materiali da imballaggio e sigillare i cartoni.

Studiamo bene le tempistiche

La pianificazione passa da una buona cura dei dettagli. Tra questi, capire le tempistiche è tra le più importanti. Non iniziamo ad impacchettare troppo in anticipo per non trovarci a vivere con gli scatoloni per la casa per un periodo troppo lungo. Allo stesso tempo, non riduciamoci nemmeno all’ultimo minuto.

Seguendo questi pratici consigli anche noi possiamo vivere liberi da eccessivo stress questa fase emozionante della nostra vita.

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Vivere la casa all’aperto: le migliori idee

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Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di passare sempre più tempo all’aria aperta. Se si ha la fortuna di avere un giardino o comunque uno spazio esterno, è importante cercare di allestirlo nel migliore dei modi, così da poter avere tutte le comodità necessarie per rilassarsi fuori casa. Soprattutto in città, l’esigenza di trascorrere del tempo fuori è diventata un must. A prescindere dalle dimensioni del vostro spazio (sia che si tratti di un terrazzo, di un ampio pezzo di terreno o di un piccolo balcone), l’arredo deve essere studiato in quanto svolge un ruolo non solo estetico ma anche – e soprattutto – funzionale.

Cercate, quindi, di dotarvi di tutto il necessario affinché le ore passate en plein air siano piacevoli e assolutamente confortevoli. Questo vi permetterà anche di invitare amici e parenti per trascorrere serate conviviali e divertenti.

Come arredare il giardino per vivere all’aria aperta

Per godersi sole e relax è necessario arredare con cura lo spazio a disposizione. L’attenzione per i dettagli, in questi casi, è importante e può fare la differenza nel ricreare un contesto armonico ed equilibrato. La scelta di mobili o set per l’esterno è essenziale e la gamma di opzioni presenti sul mercato è talmente ampia che è possibile seguire lo stile che più preferite, tenendo sempre a mente l’importanza di creare un insieme che si integri con l’ambiente circostante. In commercio esistono arredi realizzati con materiali differenti, per cui è possibile optare per tonalità naturali e rilassanti, così come per poltroncine e lettini più moderni e dal design minimale. La cosa fondamentale è che siano stati fabbricati in modo da resistere alle intemperie, dal momento che dovranno rimanere all’esterno anche in caso di brutto tempo o durante la stagione fredda.

L’ideale, avendo un giardino, è cercare di ricreare un luogo rilassante per voi e i vostri ospiti, per cui cercate di sistemare un salottino quanto più accogliente e pratico possibile: divani e poltroncine non possono mancare, oltre a un tavolino di appoggio. Date il benvenuto a pouf e chaise longue, complementi ideali per rendere l’atmosfera calda e accogliente.

Il piacere di mangiare all’aria aperta

Il grande vantaggio di avere uno spazio esterno è quello di poter organizzare pranzi e cene all’aperto, sia in famiglia che con amici e conoscenti. L’idea di condividere insieme momenti di svago è sicuramente uno dei primi pensieri di chi desidera vivere la casa all’aria aperta, e cucinare all’esterno rende la preparazione del cibo un momento conviviale e divertente. In questo caso, cercate di disporre gli arredi rendendo il tavolo il punto focale, optando per sedie che siano pratiche ma anche comode (eventualmente pieghevoli se desiderate guadagnare spazio).

I vostri cari faranno la fila per gustare insieme a voi grigliate e fresche bibite dissetanti! E perché limitarsi al classico barbecue? Perché non installare all’esterno un vero forno a legna oppure a gas, così da poter sfornare ottime pizze direttamente a casa? Sul sito dell’azienda Zio Ciro potrete visionare diversi modelli di forni pronti all’uso, trasportabili e dalle dimensioni ridotte, adatti ad ogni esigenza e perfetti da posizionare all’aperto. Si tratta di forni a destinazione domestica, quindi perfetti per giardini e terrazzi, certificati 100% Made in Italy e realizzati artigianalmente.

Coperture per l’esterno

Non dimenticatevi di pensare alla copertura perfetta per il vostro spazio all’aperto. In questo modo, potrete ideare una zona pranzo che si integra perfettamente con l’abitazione grazie alla realizzazione di angoli cucina riparati da pratici pergolati. Questo tipo di soluzione sarà ideale per chi desidera avere tutto a portata di mano, allestendo anche una piccola dispensa e una zona lavabo. Il pergolato, infatti, permette di poter cucinare al riparo da vento e sole, ma potete anche pensare di dislocare l’area del tavolo nella parte più esterna, in modo da avere un maggiore contatto con la natura. In questo caso ipotizzate sempre una tenda o un ampio ombrellone, da sfruttare in caso di maltempo improvviso o come riparo dai raggi solari.

I pergolati hanno il grande vantaggio di poter essere personalizzati, per cui è possibile pensare a modelli più moderni oppure a classici senza tempo, magari giocando con texture e colori così da vivacizzare anche un grigio terrazzo metropolitano. Anche il total white è molto di moda, sempre elegante e raffinato, da caratterizzare a proprio piacimento con piante e arredi di ogni genere.

Per i piccoli terrazzini o balconi si consiglia di optare per strutture visivamente più leggere e per mobili salvaspazio e contenitori, in modo da poter riporre ciò che non viene utilizzato e recuperarlo solo all’occorrenza.

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Le cose da valutare nella scelta del parquet

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Perché scegliere il parquet

Se anche noi abbiamo deciso di montare un pavimento a parquet, sicuramente non vediamo l’ora di apprezzare il fascino esclusivo che questo eserciterà sugli interni. Sono infatti poche le pavimentazioni che possono competere con il parquet in quanto a bellezza ed eleganza. Trattandosi di un materiale “vivo” e naturale, esso contribuirà a creare un’atmosfera più calda ed accogliente.

Non tutti i tipi di parquet sono uguali, e le variabili sono davvero tante. Andiamo a vedere quali sono le valutazioni più importanti nella scelta del parquet.

Tipologia

In commercio esistono essenzialmente due tipologie di parquet: il massello ed il prefinito. Il massello è composto da un unico listello di legno pregiato. Viene montato da un professionista che, una volta terminato di montarlo, procederà alla fase di finitura.

Il prefinito è composto da due o più strati di legno, con il più pregiato posizionato nella parte superiore e degli strati più dozzinali che fungono da supporto strutturale.

A differenza del massello, il prefinito viene lavorato in fabbrica, con un minore dispendio di tempo da parte del parquettista, che dovrà semplicemente posizionarlo senza ulteriori lavori di rifinitura sul posto. Un tempo questa scelta era considerata più scadente dal punto di vista qualitativo, mentre oggi è la più gettonata, anche grazie al fatto che consente una maggiore scelta sugli effetti.

Modalità di installazione

L’installazione può avvenire in due modi diversi: incollando il parquet al pavimento o con la tecnica flottante. Nel primo caso sarà necessario contattare un professionista come un parquettista Roma. Oltre ad eseguire una messa in posa a regola d’arte, potrà creare disegni e mosaici personalizzati in linea con i nostri gusti.

La tecnica flottante richiede invece semplicemente di appoggiare i listelli sul massetto senza incollarli. In questo caso anche un amante del “fai da te” potrebbe occuparsi del montaggio. Tra il massetto ed il parquet deve essere posizionato uno strato di materiale fonoassorbente ed isolante per evitare problemi di risalita dell’umidità.

Spessore del parquet

I fattori che incidono sulla scelta dello spessore sono diversi. Uno di questi è la necessità di montare il parquet in una stanza adiacente ad una pavimento con piastrelle. In questo caso sarà necessario tenere conto dello stesso spessore delle piastrelle per non creare un dislivello.

Anche nel caso in cui dovessimo usufruire del riscaldamento a pavimento sarà importante scegliere una tipologia di listelli non troppo spessa.

Tipo di finitura

La verniciatura e l’oliatura sono i principali trattamenti di rifinitura sui listelli. Qual è la differenza?

La finitura con vernice offre uno strato protettivo maggiore, entrando nei pori del legno e facendoci ottenere la tonalità di colore da noi scelta. I listelli rifiniti con vernice sono facili da lavare ed impediscono ai liquidi che cadono accidentalmente di lasciare aloni o macchie. Di solito questo tipo di parquet viene impiegato in cucina o in bagno.

La finitura ad olio lascia invece i pori aperti, si graffia meno facilmente e dona al legno un aspetto più naturale, mettendo maggiormente in risalto le sue venature e la natura “viva” del materiale.

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Acquista online un iPhone XR ricondizionato e in perfette condizioni

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La serie di iPhone XR è stata una delle più efficaci e innovative lanciate sul mercato dal marchio Apple, in quanto si tratta di un dispositivo relativamente economico, dalle ottime prestazioni e molto fashion, poiché realizzato in tanti colori brillanti.

Chiunque possieda un iPhone XR sa che si tratta di un dispositivo mobile di qualità elevata, perfetto per comunicare e inviare messaggi, ma anche per utilizzare applicazioni e programmi, inviare email, ascoltare la musica preferita, visualizzare video e immagini e così via. È leggero e poco ingombrante e può quindi essere portato con sé ovunque senza problemi, perfetto anche per chi utilizza spesso lo smartphone per lavoro.

Per chi desidera dotarsi di uno smartphone di questo tipo, la soluzione ideale è quella di acquistare un iPhone XR ricondizionato, vale a dire un modello usato, ma comunque in ottime condizioni, revisionato e rimesso a nuovo completamente. L’iPhone XR è un modello relativamente recente, per questo motivo anche i ricondizionati sono in ottimo stato e perfettamente funzionanti, con il vantaggio di un prezzo ridotto e conveniente.

Oggi si può dire che la decisione di scegliere un iPhone ricondizionato sia la migliore per dotarsi di un modello di smartphone innovativo e potente, senza spendere molto e con la garanzia dell’affidabilità e della qualità. Ovviamente, è importante scegliere un prodotto effettivamente sicuro e garantito: acquistare online il proprio iPhone XR ricondizionato, avvalendosi di uno store specializzato, è la soluzione ideale.

Il mercato dei prodotti usati e ricondizionati si è evoluto e sviluppato rapidamente negli ultimi anni e rappresenta un’opportunità interessante per acquistare prodotti ottimi, garantiti ed economici.

iPhone XR ricondizionato: dettagli tecnici e funzionalità

La versione XR di iPhone è una delle più innovative che il marchio ha proposto nel corso degli anni, considerando che, oltre alla tecnologia di qualità elevata tipica di Apple, è stata riservata la massima attenzione al design, proponendo inoltre una gamma di colorazioni molto vivaci e di tendenza.

Il dispositivo è dotato di microchip potente, di fotocamera per acquisire video e immagini di ottima qualità, ed è realizzato con estrema cura nei dettagli, offrendo ottime prestazioni e resistenza all’usura.

Un iPhone XR è ideale da utilizzare sia personalmente che per lavoro, le dimensioni contenute e il peso minimo lo rendono perfettamente portabile senza alcuna difficoltà, trattandosi inoltre di un modello dall’estetica piuttosto originale, è il più adatto per chi presta attenzione al proprio look e desidera dotarsi di uno smartphone scelto nella tonalità di colore preferita.

Un iPhone ricondizionato viene sottoposto a parecchi controlli, dalle condizioni del vetro e delle parti esterne, alla batteria, alla funzionalità dei tasti e dei comandi, alla gestione di suoni e immagini. Viene inoltre controllata la connettività e il perfetto funzionamento di wifi e bluetooth.

Una volta effettuati i vari controlli, e sostituiti, se necessario, il vetro e la batteria, lo smartphone viene confezionato completo di caricabatteria e cavo, e proposto in vendita con una garanzia di 24 mesi, e con un servizio di assistenza tecnica post vendita sempre disponibile.

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Quali sono le riserve naturali più belle della Puglia?

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Puglia: mare, arte, natura e molto altro

Molti hanno imparato ad apprezzare la Puglia per le enormi ricchezze che mette a disposizione dei suoi visitatori. Un territorio intriso di arte, storia, cultura e tradizione, contornato da spiagge favolose che lo rendono territorio di conquista durante il periodo estivo.

Molti non sanno che la Puglia è anche una terra di riserve naturali affascinanti, di aree protette molto suggestive. In questo articolo andremo a menzionare le più importanti e belle da vedere.

Le più belle e suggestive riserve naturali

La foce naturale del fiume Chidro. Non lontano da San Pietro in Bevagna si trova quest’oasi naturale molto bella. Il fiume Chidro scorre per circa 10 km sottoterra per poi fuoriuscire in un punto chiamato il “cratere” e scorrere per circa 500 metri verso il mare, con dei laghetti che ospitano pesci e volatili. Il paesaggio che si viene a creare dà origine ad un piacevole contrasto tra l’acqua cristallina e la verde vegetazione. L’acqua, come si può immaginare è molto fredda, ideale per un bel bagno tonificante! Non lontano troviamo una delle spiagge in assoluto più belle del Salento, Campomarino di Maruggio. Potremo prenotare una delle case vacanza Campomarino di Maruggio per poter visitare la riserva e raggiungere le meravigliose spiagge della costa ionica.

Non lontano da Brindisi troviamo la riserva naturale “Le Cesine”, un’area protetta dal WWF essendo di grande interesse paesaggistico e faunistico. In quest’area vengono infatti a sostare alcune specie di uccelli migratori durante la loro tratta dall’Africa all’Europa.

Le Saline di Margherita di Savoia sono le più grandi saline d’Europa. Nell’ultimo periodo quest’area è stata rivalorizzata attraverso dei percorsi ciclabili e di trekking che ci consentiranno di goderci lo spettacolo delle immense e sconfinate vasche piene di sale, con i riflessi rosei che diventano sempre più accesi quando ci si avvicina all’ora del tramonto.

La riserva naturale di Porto Selvaggio si trova a Nardò. Molti conosceranno la spiaggia di Porto Selvaggio, una tappa imperdibile per chi visita il Salento. La spiaggia si trova in una vasta porzione di macchia mediterranea ricca di diverse specie di vegetazione che arriva fino al limite di questo tratto di scogliera. Potremo attraversare il parco a passo di trekking o in sella ad una mountain bike. Potremo raggiungere così uno dei punti panoramici più suggestivi della Puglia, la Torre dell’Alto, una torre del 1500 che troneggia sulla costa che arriva sino a Gallipoli e su tutto il Parco.

Avete mai sentito parlare dell’itinerario dei giganti? No, non stiamo parlando di giganti letterali, ma di alberi, più specificamente degli ulivi millenari presenti nel parco agrario degli ulivi millenari. Nella zona tra Ostuni, Fasano e Carovigno c’è un’altissima concentrazione di ulivi la cui età viene stimata attorno ai 3000 anni fa! Questi alberi sono pertanto dei monumenti viventi, che nel corso del tempo hanno raggiunto un’imponenza impressionante, sviluppando delle forme e delle nodosità molto particolari. Esistono diversi percorsi e tratturi dove passeggiare tranquillamente con lo sfondo degli ulivi, dei muretti a secco, della terra rossa e le masserie. Un percorso incantevole che difficilmente ci lascerà indifferenti!

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Acciaio corten: quali sono le sue applicazioni?

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L’acciaio protetto dalla ruggine

Per chi non conoscesse le proprietà di questo materiale potrebbe sembrare un paradosso utilizzare un metallo arrugginito, per di più appositamente, per ottenere oggetti o strutture di uso comune. Eppure è proprio questo il procedimento a cui viene sottoposto l’acciaio Corten, da sempre molto apprezzato per le sue caratteristiche di particolare resistenza rispetto al comune acciaio o al ferro.

Ciò che contraddistingue il metallo in questione è la sua elevata resistenza alla corrosione provocata ad esempio dagli agenti atmosferici. Questa sua caratteristica è dovuta in gran parte alla presenza della patina ossidativa sulla superficie. Questa patina funge da strato protettivo. Anche nel caso di lesioni, la corrosione non si espanderebbe all’interno della struttura ma andrebbe a coprire direttamente la parte lesionata, un po’ come avviene dopo un taglio sulla pelle.

Oltre alle sue caratteristiche fisiche, il Corten è molto apprezzato per quelle estetiche. La sua tonalità bruno-rossiccia è molto particolare, e come vedremo in questo articolo, si sposa perfettamente con alcuni stili di arredamento moderni.

Il colore stesso dell’acciao tende a mutare nel corso del tempo, diventando sempre più scuro. Si interviene applicando alcuni prodotti specifici per bloccare il processo e fermare l’ossidazione al livello desiderato.

Il Corten è rinomato anche per la sua grande resistenza alle forze meccaniche, e permette di risparmiare sulla manodopera nel corso del tempo, in quanto non ha bisogno di ulteriori trattamenti in superficie.

Ma vediamo adesso alcune applicazioni di questo materiale.

Arredi da giardino

Come dicevamo, il Corten non teme l’esposizione alle intemperie. E’ proprio per questo motivo che viene spesso adoperato per gli arredi da giardino: tavolini, panchine, sedie, gazebo, paletti della luce, etc.

Coperture

Viene impiegato efficacemente anche come copertura di casette in legno, o come riparo per delle rimesse.

Arredo interno

Uno degli stili di arredamento che ha fatto del Corten un punto di forza è lo stile industrial. In un’ambiente industrial il Corten trova largo spazio: tavoli, biblioteche, lampadari, rivestimenti, cornici… non c’è limite agli accessori dal colorito rossiccio che potremo trovare in commercio.

Pergolati

Per i motivi menzionati in precedenza, realizzare un pergolato in acciaio Corten è una scelta non solamente esclusiva dal punto di vista estetico ma anche intelligente per quanto riguarda la sua funzionalità ed ampia resistenza.

Cancelli, ringhiere e ponti

Ancora una volta troviamo il Corten come materiale più indicato per questi utilizzi. Si eviteranno così i normali lavori periodici di manutenzione.

Il nome stesso del materiale ci ricorda quali sono le sue principali caratteristiche. Corten deriva di fatto dalle parole Corrosion resistant (resistente alla corrosione) e Tensil strenght (forza meccanica). In questo articolo abbiamo visto quali sono le sue applicazioni in ambito domestico, ma non è raro vederlo impiegato anche per realizzare strutture pubbliche di una certa rilevanza. Ne sono un esempio i ponti stradali o i binari delle ferrovie.

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Tecnologia, come collegarsi a internet via satellite?

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Prima di capire come collegarsi alla linea Internet tramite satellite, dobbiamo comprendere di cosa si tratta quando parliamo di connessione satellitare. Dopodiché potremo affrontare vantaggi e svantaggi, confrontando con altri sistemi di navigazione. In particolare i pro e i contro sulla connessione satellitare sono affrontati da Chetariffa, uno dei comparatori di tariffe online più affidabili.

Cosa si intende per connessione satellitare?

La connessione satellitare tramite Internet, rappresenta uno strumento ideato per navigare sul web senza fili. Questo significa che grazie alla presenza di satelliti posizionati intorno alla Terra, noi possiamo navigare comodamente su Internet. In questo modo la connessione è accessibile praticamente su qualsiasi punto della superficie terrestre e in particolare parliamo della cosiddetta banda Ka (K-above band). Parlando in termini tecnici, si tratta di una rapidità di 50 megabit al secondo. Siamo di gran lunga sopra la soglia dell’ADSL, la quale non riesce di suo a oltrepassare i 20 megabit al secondo.

Quali strumenti servono per avviare la connessione?

Questo tipo di connessione necessità quindi di un satellite, di stazioni terrestri, di una parabola e infine di un mode connesso. Questi elementi comunicano tra loro costruendo un sistema, che consente all’utente di ricevere le onde inviate dal satellite tradotte in informazioni digitali. Una connessione di questo tipo ricorda senza dubbio il famoso GPS. Parliamo di un sistema di geolocalizzazione che si basa su un sistema di circa 25 satelliti posizionati intorno alla Terra. Tutte le volte che attiviamo sul nostro smartphone il GPS, il satellite inizia a comunicare con il nostro dispositivo fornendoci una localizzazione perfetta.

Pro e contro della connessione satellitare

Uno dei vantaggi di una connessione di questo tipo, è senza dubbio l’assenza di una linea telefonica. Infatti non sarà previsto nessun costo aggiuntivo, e risparmieremo molto più del solito. Inoltre si abbassa la difficoltà di installazione e il numero di contratti firmati dall’utente. Parliamo di uno strumento rapido, pulito e molto meno complicato da un punto di vista burocratico. Tra gli aspetti negativi, individuiamo invece quello di avere sempre un margine di errore. Questo significa che dovendo essere perfezionata ancora, questa connessione può mostrare delle falle di sistema. Una delle criticità più evidenti è la latenza (o lag): parliamo di un ritardo nella navigazione. Questo avviene in quanto tantissimi contenuti viaggiano sul web, un numero decisamente impressionante. Perciò la probabilità di incorrere almeno una volta in rallentamenti è abbastanza alta. C’è anche da dire che parlando di una connessione che avviene tramite satellite, c’è il rischio che gli agenti meteorologici incidano molto sulla rapidità di navigazione. In caso di forte pioggia oppure grandine, o vento, il segnale avrebbe serie difficoltà ad arrivare a destinazione. C’è chi sta sviluppando delle coperture che possano superare questo problema e consentire tranquillamente di avere sempre un segnale ad alta frequenza. Anche nel caso di forti tempeste o agenti metereologici avversi.

Conclusioni

Avere una connessione internet tramite satellite, può avere diversi vantaggi. Infatti possiamo godere di una velocità di navigazione altamente buona, rispetto ad esempio all’ADSL. C’è però da dire che dobbiamo assolutamente valutare anche gli aspetti negativi. Uno tra questi è sicuramente legato ad interferenze di tipo meteorologico, che possono impedire in modo drastico la ricezione del segnale. A questo stanno lavorando società attive nel campo, al fine di rendere fruibile la connessione anche in casi di criticità. I rallentamenti inoltre in cui possiamo imbatterci ogni tanto durante la navigazione, sono normali. Infatti per tutta la mole di contenuti che viaggia, è difficile che ci sia sempre una costante fluidità sul web. Sicuramente però avremo molti meno problemi rispetto ad altri tipi di connessione, inoltre la complessità burocratica e di installazione sono ridotte al minimo.

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