Calcio, Juventus: Paulo Dybala crede nello scudetto ” Puntiamo a vincere “

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Mentre il tecnico, Massimilano Allegri definisce un obiettivo alquanto abbastanza impossibile, Paulo Dybala invece crede nello scudetto. Sugli aggiornamenti e le novità delle gare del campionato riguardo alla Juventus e per voler giocare le partite online dal web, si può andare su casino online non aams. E’ vero fino a un mese fa,non era proprio possibile, ma volendo adesso può essere ancora una possbilità dato che la Juventus ha accelerato le cose. Ma non solo, c’è anche da dire che la squadra del Milan ha dimostrato anche un bel  rallentamento, tra cui anche dopotutto l’Inter e la squadra del  Napoli. D’altronde Massimiliano Allegri, già ha alzato bandiera bianca, rispetto a Paulo Dybala che invece a quanto sembra ne sia convinto di poter arrivare al fatidico scudetto. Di qui però, dalle ultime giornate di campionato e l’aggiunta dell’acquisto del calciatore Vlahovic, la squadra ha la possibilità ancora di sperarci su.

La Juventus e Paulo Dybala

Inoltre c’è da dire che Paulo Dybala soprannominato come “La Joya”, è rientrato da poco nella squadra, con la speranza di non avere ancora quei problemi fisici che non gli permettono di giocare. Inoltre, per chi desidera sapere sulle case antiterremoto, ci sono delle news riguardo le costruzioni delle case e comunque consigli utili che si possono trovare cliccando qui. Qui, il calciatore infatti al suo ritorno ha dichiarato: ” Ora che sono tornato, mi auguro di poter giocare tutte le partite fino a fine stagione. Adesso certamente è una partita alquanto difficile quella contro il Villarreal, ma sicuramente come giochiamo in casa, abbiamo anche tutto il supporto d cui abbiamo bisogno, cioè appunto quello della nostra gente”. Nonostante tutto Paulo Dybala , ricordiamo che ha segnato ben 112 goal, arrvando quasi al mitico Roberto Baggio, dove del grande campione ne commenta così: ” Io spero sempre d poterlo conoscere e comunque di superarlo, dopotutto ne sono vicino ” – conclude Paulo Dybala. Ma anche Federico Cherubini, pare dello stesso parere di Dybala, dove lui dichiara: ” E’ vero che  l’allenatore Allegri ormai non ci crede più, però sono del parere che la Juventus deve tentare e credere nello scudetto. Invece riguardo al rinnovo di Paulo Dybala, si vedrà ne prossimi giorni”.

La Juventus e i rinnovi

Nonostante tutto sono giorni importanti per la squadra della Juventus, sia per il calciomercato che per il gioco del calcio. Ma c’è anche da dire che adesso appunto la Juve dovrà lavorare sulle scadenze dei contratti dei giocatori, non solo di Dybala, ma anche di Juan Cuadrado, Federico Bernardeschi, Mattia Perin e Mattia De Sciglio. L’argentino dopo l’infortunio muscolare successo nella partita tra Juventus- Torino, ora si sente pronto e carico. La quota Scudetto sarebbe almeno di  84, ma la Juventus però continua sempre la sua lotta. Peraltro, a volte Allegri manda i suoi messaggi ai giocatori anche per spingere allo stimolo di usare le loro massime possibilità. Ma dopotutto , volendo Max Allegri potrebbe anche sbagliare su quello che pensa dello scudetto soprattutto sul punteggio minimo necessario ma è molto difficile che possano bastarne 81, in pratica quel massimo che la Juve può raggiungere alla fine del campionato.

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Germania Italia: il confronto tra le formazioni usate e le probabili

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Il calcio internazionale si prepara a un weekend ricco di partite importanti, con incontri che spaziano dalle qualificazioni agli Europei Under 19 fino alle amichevoli di prestigio tra nazionali maggiori. Tra le sfide più attese, spicca Germania-Italia, una gara sempre carica di fascino e storia.

Le due squadre si affrontano in un momento chiave del loro percorso di preparazione: la Germania, forte del fattore campo, cerca conferme e parte favorita con una quota 1.80 per la vittoria. Il pareggio è quotato 3.80, mentre un successo dell’Italia è considerato meno probabile, con una quota di 4.25.

Oltre a questo big match, i bookmaker come Rabona hanno individuato altre squadre nettamente favorite nei loro rispettivi incontri. L’Irlanda parte con ottime chance di vittoria contro la Bulgaria, così come la Francia e l’Olanda, entrambe impegnate nelle qualificazioni U19 contro Lettonia e Lussemburgo, con quote molto basse per il successo. Anche la Germania U19 e l’Austria sembrano avere la strada spianata rispettivamente contro Finlandia e Islanda.

A livello di nazionali maggiori, tra le partite più interessanti troviamo Portogallo-Galles, con i lusitani ampiamente favoriti, e Danimarca-Ungheria, dove i danesi partono con i favori del pronostico.

Con un calendario così denso di sfide di alto livello, Germania-Italia si candida a essere uno degli incontri più seguiti, con un confronto tra le formazioni che promette spettacolo. Nei prossimi paragrafi analizzeremo le scelte dei due commissari tecnici, confrontando le formazioni utilizzate nelle ultime uscite con le probabili scelte per questa gara.

Il confronto delle formazioni: quelle utilizzate e le probabili

Nella sfida di UEFA Nations League tra Italia e Germania (cronaca Sky), gli azzurri partono subito bene con il gol di Tonali al 9′, ma la Germania reagisce nella ripresa e ribalta il risultato con le reti di Kleindienst (49′) e Goretzka (76′).

Tonali è il migliore in campo per l’Italia, con una prestazione da gigante in mezzo al campo, segnando e cercando di rifinire le azioni offensive. Politano è incisivo nel suo ruolo di esterno, mentre Di Lorenzo e Bastoni commettono errori decisivi in difesa, perdendo Kleindienst sul primo gol e non chiudendo su Goretzka sul secondo.

Per la Germania, Musiala è il giocatore che illumina la scena, creando pericoli in ogni momento. Goretzka è pericoloso per tutta la partita, segnando il gol vittoria, mentre Kleindienst, subentrato a Burkardt, segna il gol del pari con un potente colpo di testa. Le parate di Baumann sono decisive per il risultato finale.

  • ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Rovella, Tonali, Udogie; Raspadori; Kean. Ct: Spalletti.
  • GERMANIA (4-2-3-1): Baumann; Kimmich, Rüdiger, Tah, Raum; Gross, Goretzka; Amiri, Musiala, Sané; Burkardt. Ct: Nagelsmann.

Formazioni di ritorno

La formazione azzurra vedrà probabilmente Donnarumma tra i pali, con la difesa a 3 composta da Di Lorenzo, Bastoni e Buongiorno al posto di Calafiori, chiamato a garantire maggiore solidità e copertura. In mezzo al campo, Politano e Udogie agiranno sulle corsie esterne, mentre Barella, Rovella e Tonali offriranno sostanza e qualità in mediana. In attacco, Maldini potrebbe prendere il posto di Raspadori, supportando Kean come unica punta.

La Germania di Nagelsmann confermerà il 4-2-3-1, con Baumann in porta, la difesa composta da Kimmich, Rüdiger, Tah e Raum, mentre il centrocampo sarà ancorato da Gross e Goretzka, con Musiala, Amiri e Sané a supporto di Burkardt.

  • GERMANIA (4-2-3-1): Baumann; Kimmich, Rüdiger, Tah, Raum; Gross, Goretzka; Amiri, Musiala, Sané; Burkardt. Ct. Nagelsmann.
  • ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Buongiorno; Politano, Barella, Rovella, Tonali, Udogie; Maldini; Kean. Ct. Spalletti

Scegliere la miglior tv per le partite di calcio: quali caratteristiche e soprattutto che cosa si vedrà nei prossimi giorni – la nostra guida

Dove si giocherà Germania italia?

Domenica 23 marzo alle 20:45, visione in diretta sulla Rai, Germania e Italia si sfideranno ancora una volta in un capitolo di una rivalità calcistica che affonda le radici in decenni di competizioni internazionali. Le due nazionali, protagoniste di storici confronti, sono anche legate da un contesto calcistico parallelo, che vede molti calciatori italiani aver giocato nella Bundesliga, mentre diversi tedeschi hanno militato nelle principali squadre di Serie A. Questi scambi tra i campionati rendono il confronto ancora più affascinante, con mentalità e preparazione che pur restando diverse si incontrano spesso nei grandi palcoscenici.

La sfida si terrà al Signal Iduna Park di Dortmund, noto anche come Westfalenstadion, uno degli stadi più iconici e suggestivi d’Europa. Con una capienza di 81.365 spettatori, il “muro giallo” della tribuna sud, la più grande d’Europa, regalerà un’atmosfera unica. La Germania di Nagelsmann affronterà un’Italia pronta a ribaltare l’1-2 subito in casa, in una gara che promette spettacolo e intensità in un impianto che ha ospitato numerosi eventi di alto livello.

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“Finisce il 20 marzo la Serie A per dar spazio alla Nazionale”

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“Stiamo lavorando con la Lega per dare a Mancini ancora qualche giorno per prepararsi ai playoff del Mondiale”, ha detto il presidente della Federcalcio italiana alla radio Anch’io Sport. ”

Rifiutarsi di scontrarsi con campionati, indice di liquidità, capacità al 100% il prima possibile e, soprattutto, il passaggio al Champions Day del 20 marzo consente alla nazionale di prepararsi al meglio per gli spareggi mondiali.

Questi i temi caldi dell’intervento del presidente della Federcalcio Gabriel Gravina ad Anch’io Sport, in onda su Rai Radio1. “Mi dispiace perché la polemica politica di questi giorni ha distratto dalla qualificazione della Nazionale “- ha spiegato Gravina – dobbiamo qualificarci e abbiamo le condizioni per farlo.

Mancini spera in un futuro migliore

Anche se noi stessi complichiamo la nostra perdendoci. Due rigori importanti nella vita, ora abbiamo due partite asciutte da vincere, ma l’Italia ha dimostrato di saper reagire bene quando sarà il momento, speriamo che il campionato dia a Mancini ancora qualche giorno, ci stiamo lavorando anche perché c’erano le tazze in quell’epoca.

Mentre continuiamo a lavorare con la Nazionale, il nostro calcio ha ancora bisogno di rimuovere tanta ruggine e ragnatele che si sono accumulate nel corso degli anni”.

Relazione

Riguardo al delicato rapporto tra la Federcalcio italiana e la Serie A, la prima persona della Federcalcio italiana ha chiarito che: “La stragrande maggioranza delle persone vuole andare avanti, vuole riformarsi, e altri per inerzia e conservatorismo, come le divisioni, come prendersi una vacanza, nel rispetto dei principi guida, abbiamo cercato di discutere le nuove regole nel nostro incontro del 25 novembre scorso, per trovare soluzioni per non sconvolgere i fragili equilibri della Serie A. su https://www.fezbet.org/ trovi eventi di qualsiasi tipo.

Ma abbiamo anche agito con fermezza perché I principi della democrazia, il rispetto della maggioranza e il superamento dell’ostruzione della minoranza sono i primi passi per lo sviluppo del nostro calcio di punta, e spero e spero in un atteggiamento più rispettoso nei confronti della nostra associazione calcistica: nessuno può offendere la dignità della Federcalcio italiana”.

Indice di liquidità

In merito alle regole di partecipazione, Gravina ha annunciato: “Stiamo valutando l’inserimento di un indice di liquidità come criterio per l’ingresso al torneo. Vogliamo poi inserire altri due indicatori: il parametro del debito e il rapporto tra reddito e costo del lavoro in espansione.

Questo significa controllare e gestire i costi. Gravina spera di avere già il 100% di capienza allo stadio entro fine mese, e sullo “stufato televisivo” della partita il Presidente Federale invita a riflettere: “Capisco la necessità della tv, ma il le valutazioni non sono buone. Un controllo dovrebbe essere fatto”. Tieniti aggiornato a distanza con nuovi acquisti, non perderti nessuna occasione.

Il calcio è una rendita non male per gli investitori ma, se uno stadio non è zeppo i soldini diminuiscono per tutti, quindi speriamo che tutto ritorni come prima e non dobbiamo solo basarci solo tutto sugli incassi delle bollette sportive…..dopo due anni di contaminazioni ora basta.

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Alessandro Bastoni si è ripreso

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Il difensore, mancante a Napoli pure per squalifica, era uscito ferito dal match di Coppa Italia contro la Roma, ma ha ora la torsione alla caviglia è passata, quindi Alessandro Bastoni è preparato a giocare da capo contro i Reds: perciò, non solo Stefan De Vrij e a Milan Skriniar, dovranno provare ad circondare il super attacco del Liverpool con Diogo Jota finto centravanti supportato da Mohamed Salah e da Sadio Mané, quest’ultimo ritornato dalla vittoria in Coppa d’Africa con il Senegal.

Inzaghi dirà i nomi dei calciatori per ultimo

Inzaghi dirà i nomi dei calciatori per ultimo. Saranno assenti Correa e Gosens, ma anche sarà assente Nicolò Barella, lo al cui collocazione prenderebbe il posto il calciatore Arturo Vidal. L’ esperto piacentino delegherà pertanto a centrocampo la saggezza del cileno, che conta ben 81 interventi in Champions League e che cerca la sua liberazione dopo le attività poco splendenti con la maglia dell’Inter nella passata edizione di Coppa.

A centrocampo, tuttavia, Inzaghi correre il rischio di dover affrontare un ver pericolo, visto che alla correzione era assente anche Matias Vecino motivo di un’infiammazione al ginocchio. La sola possibilità in panchina rischia di essere Roberto Gagliardini. In attacco al fianco di Edin Dzeko nuova occasione per Lautaro Martinez, tuttora a caccia del primo gol stagionale in Champions League, poiché il ragazzo ancora deve segnare nulla ma, diamo tempo al tempo.

Ha cominciato a dare i primi calci ai palloni in quasi nell’oblio, senza fare particolare fracasso, Alessandro Bastoni ha vinto un posto nell’Inter campione d’Italia e nel cuore dei tifosi nerazzurri grazie al suo rendimento in campo. Per parecchi si tratta di uno degli ottimi difensori italiani in circolazione. In effetti stiamo scrivendo di un atleta con un corpo bene predisposto al traguardo, quindi alle vittorie calcistiche.

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Chi è Alessandro Bastoni?

I primi tempi questo calciatore Alessandro Bastoni ha giocato in modo silente primi passi nel mondo del calcio. Poi piano piano ha ottenuto un posto nell’Inter campione d’Italia ed ha cominciato ad avere la sua schiera di tifosi. Oggi quest’uomo è uno dei migliori difensori italiani in giro. Concretamente diciamo un ottimo giocatore e persona in tutti i campi.

Nato a Casalmaggiore il 13 aprile 1999, Alessandro Bastoni con la sua vita è sbocciata anche la passione per il calcio. Si allena da principio nel Settore Giovanile dell’Atalanta, uno dei migliori in Italia, e nella stagione 2016-2017 si congiunge alla Prima Squadra. 30 novembre 2017 comincia a giocare nella sfida di Coppa Italia contro il Pescara. A gennaio 2017 il calciatore fa la sua entrata in Serie A.

L’Inter incomincia a vedere questo sportivo e nell’estate del 2017 Alessandro lo lascia all’Atalanta. Poi nel 2018 ecco il trasloco a Milano, quando l’Inter lo rileva per poi darlo in prestito al Parma, dove comincia a giocare con stabilità.

Poi il resto della storia di questo calciatore l’ha sappiamo tutti nel bene e nel male. Comunque è un uomo che secondo noi ancora non ha finito di stupirci. Se sei curioso clicca qui

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Coppe europee, gli esiti dei playoff di Europa e Conference League: risultati e squadre qualificate

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Milan e Roma raggiungono l’Atalanta agli ottavi di finale di Europa League; la Fiorentina invece era già agli ottavi di finale di Conference League

Nella serata di giovedì 22 febbraio si sono conclusi anche i playoff di ritorno di Europa e Conference League. Le sorprese come al solito non sono mancate, ma alla fine sono stati completati i due tabelloni che determinano le migliori 16 squadre delle due competizioni.

Sorridono le formazioni italiane, visto che per il momento tutte hanno passato il turno. Milan e Roma infatti hanno avuto la meglio rispettivamente su Rennes e Feyenoord ai playoff di Europa League, strappando così il pass per gli ottavi del torneo. Qui troveranno l’Atalanta, che si era già qualificata per la fase finale ad eliminazione diretta in virtù del primo posto ottenuto nel girone. L’unica squadra di Serie A presente in Conference League è invece la Fiorentina, che grazie alla vittoria nel proprio gruppo si è direttamente qualificata per gli ottavi di finale senza dover passare dagli spareggi.

Per coloro a cui interessa avere statistiche dettagliate ed approfondimenti aggiornati in merito a tutte le squadre europee che hanno passato il turno, molti esperti hanno una positiva opinione su powbet in qualità di piattaforma sportiva dedicata.

I risultati del ritorno dei Playoff di Europa League

Friburgo – Lens 3 – 2 (totale 3 – 2)
Rennes – Milan 3 – 2 (totale 3 – 5)
Tolosa – Benfica 0 – 0 (totale 1 – 2)
Qarabag – Braga 2 – 3 (totale 6 – 5)
Sparta Praga – Galatasaray 4 – 1 (totale 6 – 4)
Sporting Lisbona – Young Boys 1 – 1 (totale 4 – 2)
Marsiglia – Shakhtar Donetsk 3 – 1 (totale 5 – 3)
Roma – Feyenoord 5 – 3 d.c.r. (totale 6 – 4)

Le squadre qualificate agli ottavi di finale di Europa League

Friburgo
Milan
Benfica
Qarabag
Sparta Praga
Sporting Lisbona
Marsiglia
Roma

Atalanta
Brighton
Slavia Praga
West Ham
Liverpool
Rangers
Villarreal
Bayer Leverkusen

I risultati del ritorno dei Playoff di Conference League

Gent – Maccabi Haifa 1 – 1 (totale 1 – 2)
Bodo Glimt – Ajax 1 – 2 (totale 3 – 4)
Dinamo Zagabria – Betis Siviglia 1 – 1 (totale 2 – 1)
Ludogorets – Servette 0 – 1 (totale 0 – 1)
Ferencvaros – Olympiakos 0 – 1 (totale 0 – 2)
Legia Varsavia – Molde 0 – 3 (totale 2 – 6)
Slavia Bratislava – Sturm Graz 0 – 1 (totale 1 – 5)
Eintracht Francoforte – Union SG 1 – 2 (totale 3 – 4)

Le squadre qualificate agli ottavi di finale di Conference League

Maccabi Haifa
Ajax
Dinamo Zagabria
Servette
Olympiakos
Molde
Sturm Graz
Union SG

Fenerbahce
Lilla
Viktoria Plzen
M. Tel Aviv
Brugge
Aston Villa
Paok Salonicco
Fiorentina

Quando si giocano gli ottavi di finale di Europa e Conference League

Europa e Conference League avanzano di pari passo.

Gli ottavi di finale delle due competizioni si giocheranno nella prima metà di marzo: la gara d’andata di tutte le partite è in programma per giovedì 7 marzo, mentre invece il ritorno si disputerà giovedì 14 marzo.

Fa eccezione solo la partita d’andata di Europa League tra Sporting Lisbona e Atalanta, in programma per questione logistiche la sera di martedì 5 marzo.

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Il Napoli affronta il Francoforte: dall’attualità alle informazioni sportive

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Eintracht Francoforte e Napoli si sfidano nel principale stadio della città, una costruzione non molto recente e ristrutturata ad inizio anni duemila. Secondo gli ultimi dati, ben tremila tifosi del Napoli saranno presenti nello stadio, il settore ospiti conta 2600 persone.

Si scopre, leggendo anche calciomercato, che i tifosi celesti non sono solo italiani, provengono dalla Germania e altri paesi. Il Napoli quest’anno appassiona ancora di più perché in corsa per lo scudetto, tanti punti di distacco dalla seconda squadra a più di metà della stagione.

Alta tensione

La tensione è alta a Francoforte, scontri tra le tifoserie ma anche cori razzisti. Sembra che ci sia un’unione tra gli ultrà tedeschi e quelli dell’Atalanta, un insieme di persone che non amano il Napoli e i suoi tifosi. Nove arresti, caccia all’italiano tra le strade e i ristoranti, quelli potenzialmente frequentati dai tifosi. Una serata che non sarà semplice per chi ama andare a vedere una partita di calcio senza violenze e anche per i giocatori stessi.

Napoli Francoforte, informazioni pre match

Una squadra tedesca, non prima in classifica ma comunque da sempre vicino alle prime posizioni, affronta un club che conosce la Champions League e sta giocando benissimo il campionato. I due club si conoscono, infatti hanno giocato due precedenti sfide in Coppa Uefa, l’Eintracht allora vinse. Tra l’altro, nelle ultime sfide contro le avversarie italiane ha perso soltanto due volte. Il Napoli, dal canto suo, ha vinto le ultime due trasferte contro squadre tedesche nelle competizioni europee. Insomma, il Napoli è favorito ma con delle difficoltà, tanto che tra pareggio e vittoria della squadra in casa, in alcuni bookmakers online (esempio di piattaforma: loyalbet) potrebbero non esserci grandi differenze.

Formazioni possibili

Secondo Tuttosport, queste le possibili formazioni delle due squadre. Francoforte (3-4-2-1): Trapp; Tuta, Hasebe, N’Dicka; Knauff, Kamada, Sow, Max; Lindstrom, Gotze; Kolo Muani. Allenatore: Glasner. A disposizione: Ramaj, Bignetti, Smolcic, Touré, Buta, Chandler, Lenz, Jakic, Rode, Alidou, Santos Borré, Alario. Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim; Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. Allenatore: Spalletti. A disposizione: Gollini, Idasiak, Bereszynski, Olivera, Ostigard, Juan Jesus, Elmas, Gaetano, Ndombele, Politano, Simeone.

Secondo il quotidiano, i giocatori sono stati pensati in virtù del successo contro il Sassuolo ma ci sono altri elementi considerati. Ad esempio, la potenzialità tecnica e fisica del gioco di Francoforte in grado di investire con forza gli avversari. Spalletti chiede ai suoi, interpretazione del gioco ma anche attenzione tecnica, insomma, in questa partita deve dimostrare di meritarsi Champions e passaggio di turno.

Le altre partite

Inter contro Porto è la seconda partita del secondo turno prima giornata ottavi che vede impegnato un club di Serie A, tra l’altro secondo in classifica di campionato. Partita interessantissima dove l’Inter è favorito anche se sono previste comunque difficolta. Inzahi potrebbe impeigare Lukaku, Lautaro, Di Marco, poi tra centrocampo e difesa Skriniar, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan. Tra le grandi sfide, un ritorno importante: Liverpool contro Real Madrid, e poi il Manchester City affronta l’RB Lipsia con Ederson; Walker, Ruben Dias, Aké, Bernardo Silva; De Bruyne, Rodri, Gündogan; Foden, Haaland, Grealish.

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Calcio: la Juventus batte la Salernitana grazie a Dusan Vlahovic  

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Un fantastica doppietta da parte del calciatore serbo che porta alla vittoria la sua Juventus. La squadra della Salernitana subisce il ko in una partita molto difficile. Se si accede su 22bet Italia, tutti gli utenti possono avere la possibilit agrave; di usufruire dei ricchi premi, delle offerte dei bookmakers e dei bonus di benvenuto.

Le formazioni

Il mister Davide Nicola opta per una formazione con Lassana Coulibaly, ma la Salernitana ha tre nuovi acquisti che inserisce: Guillermo Ochoa, Troost-Ekong, Hans Nicolussi Caviglia e Krzysztof Piatek in attacco. Invece l’allenatore della Juventus, Max Allegri   opta sempre per il tridente Angel Di Maria, Dusan Vlahovic e Federico Chiesa, mentre a destra inserisce Mattia De Sciglio e Juan Cuadrado. Appena fatte le scelte da parte dei due tecnici, in campo si nota il presidente della Salernitana, Danilo Iervolino e l’ officer della Juve Francesco Calvo scambiarsi la maglia per ricordare il calciatore Andrea Fortunato morto giovanissimo di leucemia. Per sapere come muoversi nella città di Roma senza stress e godersi le bellezze della capitale usando i mezzi pubblici clicca qui e avrai tutti i consigli utili che necessiti.

La partita Salernitana-Juventus

La sfida inizia con molta energia da parte di entrambe le squadre, si nota Adrien Rabiot che subito gli viene assegnato il cartellino giallo, poco dopo per un intervento su Domagoj Bradaric, sempre il giocatore francese rischia il secondo cartellino giallo che fortunatamente non viene assegnato dall’arbitro. Qualche minuto ancora e poi le gaffe di Hans Nicolussi Caviglia che fa cadere Fabio Miretti, è fallo e rigore. Dal dischetto parte Dusan Vlahovic che non esita a mettere il gol che segna dopo qualche mese grazie ad Angel Di Maria. Un primo tempo dove si sblocca per bene la sfida, la Salernitana non ci sta e cerca di reagire ma Angel Di Maria   Dusan Vlahovic ci riprovano con un bis. In seguito Fabio Miretti esce dal campo per una distorsione alla caviglia sinistra, al suo posto entra Niccol è Fagioli. Nel frattempo arriva il raddoppio dove quel tentativo del calciatore serbo diventa un assist per Kostic. A quel punto, il mister Davide Nicola della Salernitana fa i cambi e mette in campo Matteo Lovato al posto del calciatore Tonny Vilhena.

Il secondo tempo della partita Salernitana-Juventus

Si parte con il secondo tempo della sfida, dove sempre Hans Nicolussi Caviglia compie un’altra gaffa perchè perde palla e Niccolò è Fagioli la tira verso Dusan Vlahovic che insacca in rete.  La Juve ormai comanda la partita, di nuovo arriva Dusan Vlahovic che fa da sponda per Angel Di Maria, che calcia ma becca la traversa. Si cambia, ma questa volta entra in campo Federico Bonazzoli al posto di Domagoj Bradaric che subito reagisce sfiorando il palo. La partita si fa sempre più difficile soprattutto per la Salernitana che non riesce a segnare, inoltre tante occasioni per la Juventus con Federico Chiesa e Dusan Vlahovic, ma la palla finisce per perdersi sul lato del campo. Qualche minuto di gioco ancora, per la Salernitana la partita è destinata alla sconfitta, ma ecco che ci prova anche il giocatore Moise Kean che tenta di fare rete ma becca il palo. I tifosi della Juventus si sentono urlare sulle tribune e la vittoria dei bianconeri è conclamata con un risultato di 3-0.

Le parole di Max Allegri dopo la partita contro la Salernitana

Al termine della sfida, il tecnico Massimiliano Allegri è intervenuto alla conferenza stampa commentando così: “ Abbiamo puntato su degli obiettivi per raggiungere chi ci sta davanti alla classifica, quindi per noi oggi sicuramente era importante vincere questa partita contro la Salernitana. Comunque nel primo tempo abbiamo giocato meglio, ma tuttavia va bene anche così, l’importante è che siamo riusciti ad ottenere questa vittoria“- sottolinea Max Allegri. In seguito all’intervista, l’allenatore prosegue: ” Dobbiamo migliorare, poi Dusan Vlahovic era un pò che non segnava, ora è molto più brillante, ha giocato molto meglio sul livello tecnico rispetto a qualche mese fa. Se Angel Di Maria giocasse sempre così avremmo un gran vantaggio! Ma anche Fabio Miretti e Niccolò è Fagioli hanno giocato molto bene  con un buon ritmo. Sicuramente bisogna essere bravi e fortunati soprattutto a capire chi bisogna far giocare in campo!”-conclude Max Allegri. 

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Rieti tra mura storiche, chiese antiche e servizi al cittadino

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Nel cuore del Lazio, una regione centrale della penisola e meta turistica non solo per Roma, ma anche per altre perle storiche, si trova il comune di Rieti. Questa città è ricca di chiese, musei, mura storiche e vicoli medievali nascosti, incastonati tra le pendici del Monte Terminillo, parte dei Monti Reatini e dei Sabini.

Il territorio è attraversato dal fiume Velino, utilizzato fin dall’epoca romana per la coltivazione di grano, vino e per la ricerca del tartufo. Altri corsi d’acqua importanti sono il Salto e il Turano, particolarmente frequentati in estate per attività all’aria aperta.

Circondata da montagne, Rieti gode di un clima continentale: gli inverni sono freddi e nevosi, ideali per la stagione sciistica, mentre le estati possono raggiungere anche i 40 gradi, con significative escursioni termiche.

Il centro storico e i dintorni di Rieti offrono un’ospitalità ideale fino a settembre, rendendo la città un ottimo punto di partenza per visitare altre località del Lazio e spingersi fino in Abruzzo e Umbria, regioni ricche di attrazioni turistiche uniche e ben organizzate.

Rieti da vivere: i servizi essenziali e altre informazioni cittadine

Rieti è una città a misura d’uomo, in cui il fascino della storia si intreccia con la qualità della vita. Situata nel cuore dell’Italia centrale, offre ai suoi abitanti un equilibrio tra tradizione e modernità. L’economia locale, un tempo fortemente basata sull’agricoltura e sull’industria, ha oggi un’importante componente nel settore terziario, con numerosi servizi a disposizione dei cittadini.

I servizi essenziali sono ben distribuiti sul territorio, garantendo ai residenti tutto il necessario per la quotidianità. Il settore sanitario è coperto dall’ospedale “San Camillo de Lellis” e da numerose strutture private e ambulatoriali. La città è dotata di scuole di ogni ordine e grado, compreso il Polo Universitario di Rieti, che ospita corsi legati alle facoltà di Ingegneria e Medicina. Anche la mobilità è efficiente, con collegamenti stradali e ferroviari che permettono di raggiungere Roma e altre città con facilità.

Nei momenti più difficili, i cittadini possono contare su servizi di sostegno, tra cui le onoranze funebri a Rieti, che operano con professionalità per accompagnare le famiglie nei momenti di lutto.

Rieti offre anche una vivace vita culturale e sportiva, con eventi, teatri, impianti sportivi e percorsi naturalistici ideali per chi ama il contatto con la natura. Il Terminillo, a pochi chilometri, è una meta perfetta per gli amanti dello sci e delle escursioni, rendendo Rieti un luogo ideale per vivere con serenità.

Chiese storiche, mura medievali e musei civici da visitare

Rieti è una meta ideale per una gita fuori porta o un’escursione estiva, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Organizzando al meglio tempi e percorsi, è possibile scoprire il suo straordinario patrimonio storico e naturale. Questa città è un punto di incontro tra cultura, fede e natura, con il celebre Cammino di Francesco che attraversa la suggestiva “Valle Santa” e collega i quattro santuari francescani della zona.

Il cuore di Rieti è il suo centro storico, situato su una leggera altura e protetto da una cinta muraria medievale ancora ben conservata. Passeggiando tra i vicoli si incontrano quartieri affascinanti come San Francesco, San Rufo, della Verdura e Santa Lucia, ciascuno con la propria storia e le proprie peculiarità architettoniche. Gli edifici religiosi rappresentano una parte fondamentale del patrimonio artistico della città. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita tra il XII e il XIII secolo, conserva una cripta e opere di artisti come Bernini e Antoniazzo Romano. La Basilica di Sant’Agostino colpisce per la sua facciata romanico-gotica e l’interno a navata unica, mentre la Chiesa di San Domenico, recentemente restaurata, custodisce un magnifico organo Dom Bedos-Roubo e affreschi di Liberato da Rieti. A pochi chilometri dal centro si trovano il Santuario di Fonte Colombo e quello della Foresta, immersi nel verde e carichi di spiritualità, due tappe fondamentali del Cammino di Francesco.

Per chi ama la cultura, Rieti offre numerosi musei e palazzi storici. Il Palazzo Vescovile, che ospitò diversi papi, conserva una preziosa pinacoteca, mentre il Museo Civico, all’interno del Palazzo Comunale, espone reperti archeologici e opere d’arte. Il Teatro Flavio Vespasiano è celebre per la sua acustica, considerata tra le migliori al mondo.

Oltre all’arte e alla storia, Rieti è un’oasi naturale perfetta per gli escursionisti. I suoi dintorni regalano sentieri panoramici e percorsi di pellegrinaggio, tra boschi e colline, offrendo un’esperienza unica tra cultura, spiritualità e natura. Un viaggio a Rieti permette di vivere un weekend all’insegna della bellezza e della tranquillità, scoprendo un luogo ricco di storia e fascino senza tempo. Altri paesi da visitare: Gallipoli

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Calcio: Alessandria, Ascoli, Monza e Pordenone vncenti, il resto va in pareggio

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Calcio: Vicenza-Cittadella pareggia mentre il Lecce vince la Cremonese grazie all’autogol di Caleb Okoli.

La squadra del Lecce canta vittoria contro il Cremona, grazie a Caleb Okoli che ha commesso l’errore dell’autogol. Cittadella Vicenza nella gara pareggiano, mentre nella finale vengono espulsi Branca e Tounkara. Per maggiori informazioni sulla partita e com’è andata a finire con Okoli e il Lecce, tutte le news sono su https://www.bitstarzcasino.eu/  Quindi delle partite giocate con equilibrio, ma poi anche con un finale abbastanza inaspettato.

La partita Lecce-Cremonese

Una gara piuttosto equilibrata, dove il Lecce appunto vince contro la Cremonese e arriva in terza posizione con 37 punti. Oltre allo sport, per chi ama la natura e adora la Puglia, c’è tutto a riguardo le riserve naturali, punti panoramici e soprattutto quello che racconta sull’arte, il mare e tanto altro, si può avere tutte le informazoni necessarie cliccando qui.  Infatti già dall’inizio della partita, i leccesi sono in vantaggio, con Gallo che converge e di destro trafigge Carnesecchi, di qui, Baez sfiora la traversa e Gallo che segna goal. In seguito, ecco che Ciofani da un colpo di testa che pareggia. Pare un match spezzettato, dove le due squadre per ottenere un goal fanno fatica, si vede anche Carnesecchi che prova e per poco non sfiora un goal, ma la vittoria del Lecce poichè ecco Caleb Okoli che compie l’errore dell’autogol. La partita si è conclusa con un punteggio di 2-1.

La partita Vicenza-Cittadella

La squadra del Vicenza pare essere partita bene in gara, infatti ecco che poco dopo  arriva subito la rete dell’ex Proia, e poco dopo il raddoppio con Okwonkwo. Di qui inoltre, c’è anche un rigore per il Vicenza, dove appunto Teodorczyk cade atterrato da Branca, una battuta da rifare, quindi di rigore, dove Branca,  non lascia scampo a Grandi. Verso il finale,accade di tutto, e il giocatore, poichè Meggiorini si vede che riesce a spiazzare il portiere, ma effettivamente non cambia nulla, nello stesso tempo sono stati espulsi Branca e Tounkara, ma il punteggio ovviamente resta quello. Qui la partita ha un finale che termina con un pareggio di 3-3.

L’autogol di Caleb Okoli

Dopotutto il successo della squadra del Lecce, adesso c’è la possibile promozione in Serie A. Nella partita fnita con il punteggio di  2-1, ovviamente non solo grazie al gol di Gallo, ma soprattutto grazie all’autogol di Okoli che il Lecce ha potuto vincere. Nello stesso tempo però, quello che è accaduto con l’autogol, ha causato la rabbia di Pecchia nei confronti di Caleb Okoli che effettivamente con l’errore che ha commesso, in pratica ha regalato i tre punti alla squadra avversaria del Lecce. Anche se dopotutto, la squadra della Cremonese ha giocato una partita piuttosto attenta e sopratutto propositiva. Da qui Pecchia ha commentato così: “ Il gioco è fatto così di sconfitte sicuramente, anzi mi complimento con la mia squadra perché abbiamo gocato anche bene e con prestazione. Inoltre ammetto che c’è anche stato molto spirito devo dire anche molto sacrificio. Siamo stati sconfitti ma ne usciamo anche con  una marcia in più, anche se è successo l’errore, mi auguro che i ragazzi ne prendano esempio, poichè c servirà ancora per il nostro futuro cammino. Certo che ora c’è rabbia per l’autogol di Caleb, ma ha gocato anche bene.” Alla fine della gara, infatti Caleb Okoli per quell’errore è scoppiato a piangere.

 

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Serie A 2022/2023: i calciatori del momento per numero di goal.

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I giocatori più forti di Serie A nei bookmakers internazionali corrispondono ai primi marcatori quotati, spesso favoriti o nelle giocate su partita o nelle giocate antepost. Il bookmakers internazionale 20 Bet Italia analizza le migliori quote scommesse, comprese quelle applicate sui calciatori. Scopriamo i nomi più importanti di Serie A per numero di goal.

Ciro Immobile

Ciro Immobile, età 31, Torre Annunziata, 20 febbraio 1990, a fine mese festeggerà il compleanno. Capitano e attaccante della Lazio, attaccante della nazionale italiana. Nella Serie A entra con la Juventus iniziando dalle giovanili. Farà carriera migliorando di anno in anno, la Juventus lo presterà a diverse squadre e poi lo cederà al Genoa nel 2012/2013.

Passerà al Torino e poi un anno con il Borussia Dortmund. giocherà poi con il Siviglia che lo presterà un anno al Torino e poi lo cederà alla Lazio. Proprio con la maglia biancoceleste i risultati più importanti.

Dove gioca segna: campionato (17 reti su 19 partite), Coppa Italia, Europa League (tre reti su 6 partite). A quanto si apprende, al momento CiroImmobile ha subito una botta al ginocchio durante l’allenamento. Condizioni da valutare nei prossimi giorni.

Dusan Vlahovic

Dusan Vlahovic, passato dalla Fiorentina alla Juventus prende la maglia di Ronaldo e diventa DV7 invece di DV9 (numero che indossava nei viola). La sessione di calciomercato juventino si è conclusa anche con altri nomi, Vlahovic è la promessa per la Champions, per i prossimi mesi di campionato.

Anche Dusan Vlahovic dove gioca segna, così la stagione 2021/2022 vede 17 reti in 21 presenze di Serie a, tre reti in tre partite di Coppa Italia. Dusan ha 22 anni ed è attaccante non solo della Juventus ma anche della nazionale serba. E’ nato a Belgrado ed è cresciuto professionalmente con il pallone nonostante tra i suoi sogni quello di diventare dottore, Gioca come prima o seconda punta, è mancino e ha un tiro potente e preciso. Bravo nei calci piazzati e nei rigori. Il suo acquisto arriva con decisione ferma di Allegri dopo l’infortunio di Chiesa. La prima partita che Vlahovic potrebbe giocare con la maglia bianconera è contro il Verona in casa. Dazn lo mette nella probabile formazione, noi abbiamo scritto una guida sui grandi schermi digitali 8k, si connettono anche a piattaforme streaming.

Giovanni Simeone

Giovanni Pablo Simeone Baldini ha 26 anni, giocatore argentino. E’ attaccante del Verona in prestito dal Cagliari, oltre a giocare nella Serie A è anche tra i convocati della nazionale argentina. È il terzo giocatore per numeri di goal, 12 reti in 21 partite. Su Calciocasteddu si legge che il Verona, soddisfatto del rendimento dell’attaccante è pronto ad una riscatto di 12 milioni di euro con qualche mese di anticipo. Il suo successo in Serie A ha continto anche il CT Argentino a convocare l’attaccante in prestito per il prossimo match valido per le qualificazioni ai mondiali. Appuntamenti di fine gennaio e inizio febbraio contro Cile e Colombia.

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